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Una “Pancanova” per l’arredo urbano di Palmanova

Tempo di lettura: 2 minuti

Ideata e realizzata dai ragazzi del Laboratorio di design. Con ombra e schienale incorporato, i suoi moduli possono essere assemblati a piacimento

Pancanova
La "pancanova" e i suoi autori

La “pancanova” e i suoi autori

PALMANOVA – Presentata “Pancanova”. Si tratta di un’opera realizzata dai ragazzi protagonisti della seconda edizione del progetto “Passo dopo passo. Palestre di inclusione #2”, organizzato dalla cooperativa sociale Thiel.

I giovani Alessandro, Anna, Beatrice, Carlo Alberto, Chiara, Elisa, Gabriele, Iris e Jacopo l’hanno costruita durante gli appuntamenti del Laboratorio di #design condotto da Lorenzo Passilongo e Paolo Muzzi del Collettivo C.A.O.S.

Si è trattato dell’ultimo appuntamento della edizione 2024 del progetto che ha visto la realizzazione di sette Laboratori per bambini, ragazzi e adulti, coinvolgendo più di un centinaio di persone fra beneficiari diretti e indiretti.

“Pancanova” è una poliedrica panchina che i giovanissimi designers hanno pensato per la piazza di Palmanova: ombra e schienale incorporato, moduli che si possono assemblare a piacimento creando geometrie diverse, elementi facili da manovrare per giocare con l’arredamento urbano assecondando la propria fantasia.

«A conclusione di questa seconda edizione, ci teniamo ancora una volta a ringraziare i nostri partner, Comune di Palmanova e Asufc e la Fondazione Friuli e il Fondo di Beneficenza ed opere di carattere sociale e culturale di Intesa Sanpaolo per aver sostenuto il progetto – afferma Luca Fontana, presidente della Thiel –. Un grazie anche a tutti gli operatori della cooperativa che hanno lavorato per la buona riuscita delle attività; a tutti i partecipanti e alle famiglie per il loro caloroso coinvolgimento e la fiducia accordataci. Siamo felici di poter confermare che stiamo lavorando alla terza edizione che prenderà avvio dopo l’estate».

Diversi i “prodotti” nati dai vari Laboratori inclusivi e “donati” alla città stellata: un libro pop-up, un mosaico, un’opera di street art, una canzone, una mostra fotografica e, infine, un innovativo componente da arredo urbano.

Tutte creazioni frutto del lavoro di squadra di giovanissime e giovanissimi che si sono sperimentati con varie forme artistiche grazie alla guida di professionisti di diversi settori.