Una panchina per costruire inclusioneOlymp Casino UZ – depozit va pul yechib olish usullariOlymp Casino UZ – ro‘yxatdan o‘tish va hisob ochishKasyno online – jak skutecznie wypłacić wygrane?Пинко казино – Официальный сайт Pinco Casino вход на зеркалоOlymp Casino UZ – slotlar va jonli kazino o‘yinlariMonfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologiciCura pediatrica integrata: Trieste capofila in ItaliaUna marea rosa a tutela della salute femminileQuattro generazioni di Godeassi a raccoltaGorizia: nuovo bando per il PalaBigotTrieste: inaugurato il Consolato onorario della LituaniaRonchi: rinnovato l’ufficio AnagrafeAlzheimer: a Muggia gemellaggio sulle buone praticheParità di genere in campo e nella vitaMarco Petean: una stanza tutta per séCanoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaIl folclore friulano incanta la SloveniaMotori e solidarietà: il grande cuore di Campolongo Tapogliano

Una panchina per costruire inclusione

Tempo di lettura: 4 minuti

Nello spazio transfrontaliero tra Gorizia e Nova Gorica: inaugurato il progetto "Playground's Benches", ideato e realizzato dai giovani

Gect progetto FLYE panchina Rafut 0562
(© Pierluigi Bumbaca fotografo)

GORIZIA – Può una semplice panchina diventare un dispositivo di inclusione all’interno di uno spazio pubblico situato sulla linea di confine tra Italia e Slovenia?

Da questa domanda ha preso avvio Playground’s Benches, uno dei progetti sviluppati dai partecipanti al progetto FLYE, di cui il GECT GO è partner, e inaugurato oggi in un luogo simbolico come il valico del Rafut, tra Nova Gorica e Gorizia.

Il momento pubblico ha coinvolto i giovani ideatori, gli studenti dell’ISIS Galilei Fermi Pacassi e le istituzioni dei due lati del confine.

L’iniziativa, realizzata nelle adiacenze del campetto da basket situato nell’area transfrontaliera del Rafut, tra Italia e Slovenia, ha mostrato come una proposta nata dai giovani possa contribuire concretamente a rendere gli spazi pubblici più inclusivi, accessibili e accoglienti.

Il progetto, ideato dai partecipanti al gruppo giovanile Marta, Tania, Ivan e Urša, è nato dalla volontà di rendere uno spazio oggi frequentato prevalentemente da chi pratica attività sportiva un luogo aperto a una più ampia pluralità di persone.

Per questo il gruppo ha proposto l’installazione permanente di un tavolo e di alcune panchine progettati secondo criteri di accessibilità e sostenibilità ambientale, con l’obiettivo di ampliare le possibilità di utilizzo dell’area.

L’arredo urbano è stato concepito per essere personalizzato attraverso interventi artistici partecipati, rafforzando la vocazione sociale, inclusiva e transfrontaliera del luogo.

L’inaugurazione ha rappresentato anche un simbolico passaggio di testimone tra i membri del gruppo giovanile della Capitale europea della cultura GO! 2025 e una nuova generazione di studenti.

All’evento hanno partecipato infatti le ragazze e i ragazzi dell’ISIS Galilei Fermi Pacassi, giunti sul posto per conoscere il progetto e contribuire alla sua personalizzazione.

Alla presenza di Marinka Saksida, direttrice del Dipartimento per le attività sociali del Comune di Nova Gorica, di Chiara Gatta, vicesindaco e assessore alle Politiche giovanili del Comune di Gorizia, e della direttrice del GECT GO Romina Kocina, i giovani progettisti del gruppo giovanile GO! 2025 hanno dato avvio alla realizzazione del decoro sulla panchina, cedendo poi simbolicamente il pennello agli studenti più giovani.

Ogni partecipante ha potuto lasciare una traccia del proprio modo di “esserci”, dipingendo punti, linee, onde, cerchi, stelle e altri simboli nei colori di GO! 2025 e della bandiera europea.

Segno dopo segno, la panchina si è trasformata in un’opera collettiva, espressione della partecipazione e dell’impegno condiviso delle nuove generazioni.

Playground’s Benches dimostra come, anche attraverso un investimento contenuto, sia possibile migliorare concretamente la vivibilità di uno spazio urbano e promuovere inclusione sociale, partecipazione civica e dialogo transfrontaliero.

Il progetto è stato realizzato grazie alla collaborazione di numerosi partner del territorio, in particolare il Comune di Nova Gorica, il Centro Volontari Cooperazione allo Sviluppo (CVCS), l’ISIS Galilei Fermi Pacassi e le associazioni Kallipolis e KUD Manifest.

Questi soggetti hanno accompagnato il gruppo giovanile nelle diverse fasi del percorso, dall’analisi dello spazio alla realizzazione di interventi artistici e creativi volti a valorizzare l’area e a renderla maggiormente riconoscibile e attrattiva per la comunità.

Playground’s Benches è uno dei progetti sviluppati nell’ambito di FLYE – Future Leaders of Youth Empowerment, iniziativa europea a cui il GECT GO partecipa in qualità di partner, finanziata dal Programma Erasmus+.

Il progetto nasce con l’obiettivo di rafforzare la partecipazione attiva dei giovani under 35 ai processi decisionali e alla vita dei territori, promuovendo percorsi di empowerment, alfabetizzazione finanziaria e bilancio partecipativo.

Dopo oltre 90 ore di formazione, due study visit internazionali e un articolato percorso di progettazione partecipata che ha coinvolto lo Youth Advocacy Group di GO! 2025, nel marzo 2026 le proposte elaborate dai giovani sono state presentate e sottoposte al voto.

Gect progetto FLYE panchina Rafut 0540
(© Pierluigi Bumbaca fotografo)

Al termine del percorso di selezione e della successiva verifica di fattibilità, due progetti sono stati scelti per essere realizzati: ARTBUS e PLAYGROUND’S BENCHES, entrambi concepiti per generare nuove opportunità di incontro, inclusione e benessere per le giovani generazioni e per l’intera comunità transfrontaliera.