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Protezione Civile: Aquileia fulcro del progetto europeo

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Nella città romana la presentazione dei risultati della progettualità HANDY, per potenziare le capacità di risposta alle emergenze

camion handy
Il camion gru della Protezione Civile di Aquileia acquistato grazie al Progetto HANDY

AQUILEIA – Si terrà sabato 26 settembre alle ore 18.30, nella Sala Consiliare del Comune di Aquileia in Piazza Garibaldi 7, l’evento conclusivo di presentazione dei risultati del progetto europeo HANDY, dedicato al rafforzamento della cooperazione tra gli organismi di protezione civile impegnati nella gestione delle emergenze nell’area adriatica.

Il progetto HANDY, finanziato dal Programma Interreg Italia-Croazia 2021-2027, ha l’obiettivo di potenziare le capacità di risposta alle emergenze legate ai cambiamenti climatici e agli eventi di natura idrogeologica, attraverso formazione specialistica, esercitazioni pratiche e attività di coordinamento operativo tra partner italiani e croati.

Il partenariato ha coinvolto la Regione Puglia – Sezione Protezione Civile, in qualità di capofila, la Regione Abruzzo – Agenzia regionale di Protezione Civile, il Comune di Aquileia, la Contea di Split-Dalmazia e la Contea di Dubrovnik-Neretva, con il supporto della Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia come partner associato.

Tra le attività più significative svolte nell’ambito del progetto, le giornate di formazione del 10 e 11 marzo, hanno rappresentato un momento di confronto con la Protezione Civile regionale del Friuli Venezia Giulia, anche attraverso la visita alla sede operativa di Palmanova. Le attività hanno permesso di approfondire il lavoro di coordinamento regionale e di confrontare esperienze diverse, dalla gestione del rischio idrogeologico legato al fiume Natissa e alla laguna alle criticità affrontate in altri territori dell’area adriatica.

Grazie al progetto HANDY il Comune di Aquileia ha inoltre potuto dotarsi di nuove attrezzature per il potenziamento della risposta alle emergenze, tra cui un camion con gru, torri faro, un generatore e barriere anti-allagamento.

«Con questo progetto – afferma il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino – abbiamo potuto vedere come si muovono altre Protezioni Civili, italiane e croate, e allo stesso tempo mostrare a loro la nostra esperienza sul rischio idrogeologico legato al fiume Natissa e alla laguna. Non è stato solo ricevere attrezzature nuove come le boxwalls o il camion con gru, quello è stato fondamentale, certo, ma soprattutto costruire una rete di persone che, in caso di emergenza vera, sanno di poter contare su una cooperazione che va oltre i confini regionali e nazionali. Ed è proprio questo il senso più vero di un progetto come HANDY».

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Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino

 

«Un ringraziamento sincero – conclude il primo cittadino – va al nostro gruppo comunale di Protezione Civile e alla Regione Friuli Venezia Giulia per la partecipazione attiva, la collaborazione concreta e la passione con cui hanno seguito e sostenuto tutte le attività del progetto. Il loro contributo ha reso possibile un percorso di crescita condivisa, rafforzando il legame tra istituzioni, volontariato e territorio».