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Monfalcone: nuova stanza ristoro per i pazienti oncologici

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Inaugurata al San Polo grazie al sostegno dell'associazione dinAMICI con i proventi di Ottobre Rosa

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MONFALCONE – Inaugurata presso l’ospedale di Monfalcone la nuova stanza di ristoro dedicata ai pazienti oncologici, uno spazio pensato per offrire un ambiente più accogliente e confortevole durante il percorso di cura.

La realizzazione della stanza è stata possibile grazie ai fondi raccolti dall’associazione dinAMICI nell’ambito della campagna “Ottobre rosa” 2025.

La presentazione dello spazio ha rappresentato anche l’occasione per dare ufficialmente avvio alla campagna “Ottobre rosa” 2026, promossa dall’associazione dinAMICI con l’obiettivo di proseguire il sostegno alle attività e ai servizi rivolti ai pazienti oncologici.

All’iniziativa sono intervenuti, Riccardo Riccardi, assessore regionale alla Salute, Antonio Poggiana, direttore generale di ASUGI (Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina), Manuela Fumis, presidente dell’associazione dinAMICI, Paola Ermacora, direttore della SC Oncologia Gorizia e Monfalcone, e Anna Della Vedova, della Direzione Medica di Presidio Monfalcone Gorizia.

La nuova stanza è stata pensata come uno spazio di pausa e ristoro all’interno del percorso assistenziale oncologico, con l’obiettivo di offrire ai pazienti un luogo più confortevole e raccolto.

Con l’avvio della campagna 2026, dinAMICI rinnova quindi l’appello alla partecipazione e alla solidarietà, proseguendo il percorso intrapreso negli anni precedenti per sostenere concretamente l’oncologia e migliorare l’accoglienza e la qualità dell’esperienza dei pazienti.

«Con l’inaugurazione di questa stanza – ha affermato Manuela Fumis – chiudiamo un percorso importante legato a Ottobre Rosa 2025, che ci ha permesso di trasformare ancora una volta la partecipazione delle persone in qualcosa di concreto. Dopo la donazione dello scorso giugno alla Medicina Nucleare di Cattinara, del valore di circa 35.000 euro, oggi consegniamo uno spazio pensato per rendere più accoglienti anche i momenti più delicati del percorso oncologico».

«Ma per dinAMICI – ha aggiunto la presidente – ogni traguardo è anche un nuovo punto di partenza. Ottobre Rosa 2026 cresce, supera i confini dell’Isontino e coinvolge sempre più territori, istituzioni e persone. Vogliamo che diventi un grande messaggio di comunità: parlare di prevenzione, certamente, ma anche ricordare che c’è una vita che continua durante la malattia, fatta di progetti, relazioni, energia e futuro. Tutto questo è possibile grazie alle persone che credono in noi, ai partner che ci accompagnano e alla proficua collaborazione con ASUGI. È questa rete che ci permette di trasformare un mese di sensibilizzazione in progetti che rimangono sul territorio e continuano a prendersi cura delle persone anche quando ottobre finisce».

«L’inaugurazione di questa stanza – ha sottolineato di dg Poggiana – rappresenta un esempio concreto di come la collaborazione tra ASUGI, associazioni e territorio possa tradursi in un sostegno reale alle persone che affrontano un percorso oncologico. Ringrazio dinAMICI e tutti coloro che hanno contribuito a questo progetto, che testimonia quanto sia importante affiancare alla cura anche attenzione, accoglienza e umanità. Con l’avvio di Ottobre Rosa 2026 proseguiamo questo percorso, rafforzando una rete che mette al centro i pazienti e i loro bisogni».

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