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Monfalcone: donato un orologio meccanico scheletrato

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Realizzato da Giorgio Iuretta, sarà esposto in municipio. Composto da 875 componenti e due sistemi di scappamento riuniti in un unico meccanismo

Giorgio Iuretta dona al Comune un orologio meccanico scheletrato
Da sinistra Cristin, Fasan, Iuretta e Garritani

MONFALCONE – Un’opera che unisce precisione meccanica, creatività e passione per l’arte orologiaia entra nel patrimonio del Comune di Monfalcone.

Giorgio Iuretta ha donato alla città il “Combo 2026”, un orologio meccanico scheletrato da tavolo, consegnato al sindaco Luca Fasan e agli assessori Antonio Garritani e Irene Cristin, durante una cerimonia in Municipio.

«Nel nostro Municipio sono esposte molte opere, ma mancava una realizzazione come questa – ha osservato Fasan –. Composto da 875 pezzi, in parte recuperati da orologi d’epoca, il “Combo 2026” è il risultato di un percorso iniziato con la riparazione di orologi e proseguito, negli anni, con la progettazione e la realizzazione di creazioni proprie. Una passione che Iuretta ha voluto condividere con la comunità, donando uno dei tre esemplari realizzati nell’arco di circa un anno».

«Ho realizzato un trittico di orologi e ho voluto donarne uno alla città di Monfalcone, per lasciare una traccia di questa passione nel nostro territorio. È creatività trasmessa in forma meccanica», ha spiegato Iuretta.

La particolarità dell’orologio risiede nella presenza di due sistemi di scappamento, “ad ancora” e “a verga”, sincronizzati e collegati tra loro attraverso un solo pendolo, con sospensione su due cuscinetti a sfera.

Il meccanismo comprende 14 ingranaggi recuperati da orologi francesi Comtoise-Morbier risalenti all’Ottocento e al Novecento.

I quadranti indicano ore e minuti, data, giorno, ciclo delle 24 ore e attivazione o disattivazione della suoneria.

Quest’ultima scandisce le ore con il corrispondente numero di rintocchi, ripetuti dopo qualche minuto, e le mezz’ore con una sola battuta. Sui quadranti verticali compaiono le diciture “sistema ancora”, a sinistra, e “sistema verga”, a destra: alle ore 9, 12 e 15, le scritte lasciano spazio per circa mezz’ora a “Comune” e “Monfalcone”, un dettaglio dedicato alla città.

L’orologio ha un’autonomia di carica di tre giorni e pesa 6,6 chilogrammi.

Durante la cerimonia è stato proiettato un breve video che ha documentato le fasi di costruzione dell’opera, mostrando il lavoro artigianale necessario alla sua realizzazione.