L’emozione di Caterina Plet da papa Leone XIV
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L'atleta di Aiello del Friuli trionfatrice ai Wolrd Winter Games di Torino ricevuta in Vaticano assieme agli altri Special Olympics
AIELLO DEL FRIULI – È stata un’emozione più grande di una vittoria per Caterina Plet, plurivincitrice di gare di sci.
Un giorno davvero speciale per la campionessa di Aiello del Friuli, che ha saputo conquistare la vetta del mondo ai World Winter Games di Torino 2025, sfrecciando con classe e determinazione tra i pali dello slalom gigante e cingendo al collo una meritatissima medaglia d’oro.
Ma l’emozione di quel viaggio straordinario e il valore di un trionfo così alto si sono arricchiti di una luce ancora più profonda nel momento dell’incontro con Papa Leone XIV.
Sabato scorso c’è stata un’udienza del Santo Padre a una delegazione di Special Olympics, un incontro posticipato poiché avrebbero dovuto essere ricevuti da Papa Francesco, prima della malattia che ne ha poi portato al decesso.
Gli atleti sono stati infine accolti da Papa Leone XIV, il quale si è rivolto loro, con queste parole: “Cari atleti, allenatori e collaboratori, lo sport è molto più di una competizione: è una palestra di vita che educa a valori autentici come lealtà, fiducia, spirito di squadra e coraggio. In un mondo che ha bisogno di punti di riferimento positivi, voi incarnate questo messaggio di unione. Con la vostra allegria e il vostro impegno dimostrate che la condivisione e l’amore sono la vera via per la pace e la felicità”.
Successivamente, Papa Leone XIV ha voluto conoscere uno a uno tutti i partecipanti.
“Una forte emozione mi ha pervaso”, spiega Caterina, con la sua medaglia d’oro al collo. “Avvicinandomi a Sua Santità, gli ho stretto la mano donandogli un disegno in memoria di mio papà e un biglietto con gli auguri per il compleanno”.
Emozionatissima anche mamma Laura, alla quale il Pontefice ha stretto le mani con calore.
Caterina Plet assieme alla mamma Laura.
In segno di affetto, il Papa ha donato loro un rosario per la preghiera.
Poi la foto di gruppo, un’altra grande emozione, e infine il commiato: un’esperienza che per Caterina e Laura rimarrà scolpita nei loro cuori per sempre.



