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Scelto il Miglior Salame affumicato del Friuli Venezia Giulia

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Prodotto da Ida Zolli di Carpacco di Dignano ha conquistato il concorso a cui hanno partecipato macellerie e aziende regionali, oltre che privati

premiazioneSalame2025
La cerimonia di premiazione

La cerimonia di premiazione

SUTRIO – È di Ida Zolli di Carpacco di Dignano il Miglior Salame affumicato del Friuli Venezia Giulia.

Il gustoso insaccato è risultato infatti il vincitore del concorso organizzato a Sutrio dalla Pro Loco in occasione di Fums, Profums e Salums, la festa gastronomica dedicata al maiale, re della cucina carnica, da quest’anno allargata ai prodotti affumicati tradizionali friulani.

Ida Zolli, con un figlio norcino, ha una piccola produzione casalinga. Anche se affumicare il salame non rientra nella tradizione della sua zona, vi si cimenta di volta in volta e il risultato è stato considerato dai giudici del concorso veramente notevole.

Al concorso “Salat, fumat e mangjat!“ hanno partecipato macellerie e aziende regionali, oltre che privati.

Alle spalle di Ida Zolli, si sono classificati fra i primi dieci: Albano Unfer di Cleulis; Cristian Della Pietra di Zovello di Ravascletto; Giuseppe Selenati di Sutrio; Marco Morassi di Zovello di Ravascletto; Flavio Piazza della Macelleria Piazza di Sutrio; Azienda Agricola Brovedani di Arta Terme; Diego Rovis di Cludinico di Ovaro; Massimo Paolitti di Carpacco; Josef Gloder di Liariis di Ovaro.

A decretare il vincitore è stata una giuria tecnica di esperti che ha valutato sapore, profumo e consistenza dei salami in gara.

Dopo la proclamazione del vincitore, il pubblico ha partecipato alla degustazione dei salami in concorso.

L’evento rientrava nel contesto del progetto Borghi PNRR “Il Bosco nel Borgo-Il Borgo nel Bosco” volto a valorizzare i paesi di Sutrio e Paluzza.