Harakiri Udinese, Fiorentina resuscitata
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L'espulsione di Okoye dopo 7 minuti taglia le gambe ai bianconeri, incapaci di reagire. Prima vittoria per i viola. Le pagelle
FIRENZE – Okoye, il portiere dell’Udinese, è stato senza dubbio il protagonista in negativo della partita. Di solito, il numero uno dovrebbe dare sicurezza alla difesa e guidarla, data la sua posizione privilegiata che gli permette di vedere l’intero sviluppo dell’azione. All’Udinese, invece, pare manchi proprio questa certezza tra i pali.
Non si può uscire in modo così sconsiderato, specialmente quando la difesa è già alle calcagna dell’avversario: travolgerlo fuori dall’area di rigore e lasciare i compagni in dieci uomini per 82 minuti è un errore imperdonabile, in un campionato dove di errori ne ha già fatti troppi.
Si deve rispetto innanzitutto ai 300 tifosi giunti da Udine che nonostante il punteggio così negativo hanno sempre sostenuto a gran voce la squadra.
È arrivata così la prima vittoria in campionato per la Fiorentina, che ha approfittato al meglio dell’espulsione del portiere friulano già al 7′. Alle tre reti realizzate nel primo tempo da Mandragora, Gudmundsson e Ndour, si è aggiunta nella ripresa la doppietta di Kean, inframezzata dal gol della bandiera di Solet per gli ospiti.
Una serata da dimenticare per i ragazzi di Runjaic, condizionati enormemente dall’inferiorità numerica per oltre 80 minuti, ma comunque in grado di rendersi pericolosi in un paio di occasioni oltre alla rete realizzata dal proprio centrale.
Della partita restano impresse soprattutto le marcature. Al 21’, Fagioli serve a sorpresa Mandragora: il suo sinistro rasoterra buca la barriera e si insacca, complice una deviazione che inganna Sava, subentrato a Kabasele.
La Fiorentina domina e sfiora più volte il gol, trovando il raddoppio al 42’: Parisi serve Gudmundsson, il cui fendente finisce dritto all’incrocio dei pali.
Proprio al tramonto del primo tempo, al 50’, i viola calano il tris: Fagioli crossa per un liberissimo Ndour che dal cuore dell’area insacca di testa.
Una frazione di gioco a senso unico che mette in ginocchio i bianconeri, incapaci di reagire all’assedio toscano.
Nella ripresa, all’11’, un’azione caparbia di Parisi sulla sinistra il cui tiro si infrange sul palo, ma Kean è il più lesto ad avventarsi sulla sfera e a insaccare di destro da pochi passi. Al 21’ arriva il gol della bandiera per gli ospiti: Solet, con un preciso destro a giro dal limite, batte De Gea accorciando le distanze.
La speranza friulana dura però solo due minuti: al 23’, approfittando di un grossolano errore della difesa, Kean firma la sua doppietta personale trafiggendo Sava con un destro potente sul primo palo.
La gara si chiude così sul definitivo 5-1: una prova di forza della Fiorentina che, complice l’espulsione lampo, ha saputo dominare la partita dal primo all’ultimo minuto.
Sabato 27 dicembre, per l’Udinese, c’è l’appuntamento con la Lazio al Bluenergy Stadium calcio d’inizio alle ore 18.
FIORENTINA – UDINESE 5-1 (3-0)
FIORENTINA: De Gea; Dodo, Comuzzo, Pongracic, Ranieri; Mandragora (dal 7’ st Fortini), Fagioli (dal 36’ st Nicolussi Caviglia), Ndour; Parisi (dal 25’ st Kouamé), Kean (dal 25’ st Piccoli), Gudmundsson (dal 36’ st Viti). All. Vanoli
UDINESE: Okoye; Kristensen, Kabasele (dal 10’ pt Sava), Solet; Zanoli (dal 1’ st Kamara), Piotrowski, Karlstrom (cap.), Ekkelenkamp (dal 20’ st Gueye), Bertola; Zaniolo (dal 1’ st Lovric), Davis (dal 20’ st Buksa). All. Runjaic
Arbitro: Mariani
Marcatori: Mandragora (F) al 21’ pt, Gudmundsson (F) al 42’ pt, Ndour (F) al 50’ pt, Kean (F) al 11’ st e 23’ st, Solet (U) al 21’ st
Ammoniti: Zanoli (U) al 39’ pt, Parisi (F) al 40’ pt, Ranieri (F) al 20’ st, Nicolussi Caviglia (F) al 40’ st
Espulsi: Okoye (U) al 7’ pt
Note: 5’ di recupero nel primo tempo. 3’ di recupero nel secondo tempo.

LE PAGELLE DI STERA
OKOYE: 3
Rovina subito la sua partita, e quella della squadra, con un’uscita avventata e quasi inutile fuori area che gli costa il rosso. Sui social si leva subito il dubbio di un nuovo “caso” (come già successo contro la Lazio) ma questa volta alzando il tiro dal giallo al rosso. Forse è ora di basta.
SCIAGURATO
SOLET: 5
Toh, chi si rivede! Segna un gran gol, Ma subito dopo, commette una leggerezza da “io sono io e voi non siete un c…” che regala un’altra rete ai viola.
VANITOSO
KABASELE: 6
Runjaic sceglie lui come “il sacrificabile”. Costretto a uscire per gli esiti dell’espulsione di Okoye, lascia il campo dopo pochi minuti. Al suo posto Sava.
IMMOLATO
KRISTENSEN: 5
Spesso in confusione sulla posizione da tenere in campo, facilita di fatto la manovra e le conclusioni a rete dei viola. Dalle sue parti non sembravano esserci giocatori, ma mandrie di calciatori. Lo sapeva che avrebbe dovuto marcare gli uomini vestiti di viola?
CONFUSO
ZANOLI: 5,5
Già evaporato il giocatore visto contro il Napoli? Male non fa, ma si limita al compitino. Che sia vero che certi giocatori giocano solo quando devono mettersi in mostra? Esce per Kamara.
SVANITO
KARLSTROM: 5
Gudmundsson lo elude come stesse giocando una partita del mercoledì contro una squadra di 3ª categoria. Non regge l’urto psicologico contro una squadra morente che alla fine lo sovrasta.
SURCLASSATO
PIOTROWSKI: 6
Uno dei pochi a salvarsi tra i bianconeri. Non manca di metterci la giusta voglia e non smette mai di crederci. Unico neo, l’assoluta solitudine in certe situazioni.
LODEVOLE
EKKELENKAMP: 4,5
Poco più di niente la sua partita al Franchi. Il suo rendimento è più altalenante delle quotazioni in borsa durante il COVID. Esce per Gueye.
ENIGMATICO
BERTOLA: 5
Com’è dolce naufragar in questo mare. Parte come laterale di sinistro. Poi lo spostano sulla linea dei difensori…poi…si perde!
SMARRITO
ZANIOLO: 6
Pare non aver capito quale sia la storia della partita, restando l’unico nel primo tempo a cercare di raddrizzare le sorti del match per i bianconeri. Il fatto poi che rimanga negli spogliatoi al rientro della pausa, pare confermare le perplessità. Al suo posto Lovric.
INDOMITO
DAVIS: 4,5
Poco utile in manovra men che meno in impostazione. Senza Zaniolo a fargli da spalla, e senza palloni alti da attaccare, sembra un bambino all’acquario. Esce per Buksa.
ININFLUENTE
SAVA: 5
Entra al posto di Kabasele. Buttato nella mischia con la squadra in 10 ne prende 5. Potrebbe giocarli al lotto, magari avrà più fortuna.
LOVRIC: 5
Dentro per Zaniolo. La mossa di Runjaic per dare peso al centrocampo friulano di fatto regala campo ai viola.
KAMARA: 5,5
Dà il cambio a Zanoli. Sfiora anche il goal ma poi svanisce.
GUEYE: 4
Subentra a Ekkelenkamp. Non ne azzecca una che sia una.
BUKSA: 5
Quinto cambio per Davis. Ma con queste prestazioni non sembra un giocatore di categoria.
MISTER RUNJAIC: 4
Sceglie gli stessi undici vittoriosi contro il Napoli, ma Okoye gli scompiglia i piani. I cambi, comunque, vanno fatti prima. Se la squadra sbanda, non si può restare a guardare. Al rientro dagli spogliatoi toglie Zanoli e Zaniolo, segno che a lui il risultato va bene così (inconcepibile).
IRRAZIONALE
CITAZIONE SPECIALE DI OGGI
Resuscita morti: 2
In settimana tutti i giornali, le televisioni e pure i preti, piangevano per la Fiorentina. La Procura Federale proprio per il caso Mandragora ti punisce. E tu cosa fa? Regali la partita. Ingiustificabili.


