Udinese imbrigliata e sfortunata
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Il Cagliari passa al Friuli con un unico tiro in porta. Bianconeri volenterosi ma poco concreti. Nuovo infortunio per Davis
UDINE – Terza sconfitta consecutiva per i bianconeri, che hanno giocato una buona gara e attaccato per tutto il secondo tempo, con un super Caprile a opporsi in tutti i modi, pagando a caro prezzo l’unico grosso errore della partita, nell’unico “tiro” in porta del Cagliari nei 95’ giocati. Non sono bastati nemmeno i 17 calci d’angolo a 1.
La giornata era iniziata nel pre-partita nel migliore dei modi all’insegna della politica di sostenibilità ambientale: oltre ai pannelli fotovoltaici, una novità importante ha riguardato la sala stampa e la tribuna stampa, dove le tradizionali formazioni cartacee sono state sostituite da un pratico QR code da scannerizzare.
Grande successo anche per l’iniziativa “Stadium by Bike“, con più di 400 partecipanti che hanno preso parte alla pedalata ecologica da piazza I Maggio allo stadio. Per l’Udinese hanno compiuto il tragitto in bicicletta anche Magda Pozzo e il vicepresidente Stefano Campoccia.

La partita
L’Udinese deve fare a meno degli infortunati Solet, Palma, Arizala e Piotrowski. Torna titolare Zaniolo dal primo minuto al posto di Unai, per il resto confermata la squadra che ha giocato a Milano.
Nel primo tempo la squadra è apparsa abulica: manovre prolungate ma sterili, con tanti palloni portati fino al limite dell’area di rigore e pochissimi pericoli concreti creati.
L’uscita di scena anticipata di Davis – fermato dall’ennesimo infortunio – e quella di Zaniolo hanno tolto alla formazione quel tasso di talento e quella classe indispensabili, non bastando il pur generoso vigore agonistico per spingere la palla in fondo al sacco.
In campo ci sono tre giocatori convocati da Mancini per le prossime gare con la Nazionale: prima chiamata per Alessandro Romano (rivelazione di questo inizio campionato), tornano anche Maldini e Zaniolo.

Il match regala emozioni e folate offensive importanti per l’Udinese, vicina al vantaggio in più occasioni ma poco cinica sottoporta.
La prima grande chance arriva al 28′, quando Maldini sbaglia un appoggio sanguinoso nella propria area di rigore: Davis è lestissimo a rubare palla, supera Rodriguez con un pregevole tunnel e lascia partire un sinistro basso a giro che esce di un soffio.
Pochi minuti più tardi, al 38′, i bianconeri tornano a pungere: splendida verticalizzazione di Ekkelenkamp sulla corsia di sinistra per Kamara, bravo a mettere un pallone invitante rasoterra al centro, tramutato in un’occasione da rete svanita di poco alto sopra la traversa.
La pressione friulana si rinnova al 44′, quando il portiere sardo Caprile rischia grosso su un rinvio frettoloso intercettato da Gueye; l’attaccante calcia subito a botta sicura, ma lo stesso estremo difensore riesce a rimediare d’istinto salvando con la gamba.

A margine delle emozioni di campo, non mancano le proteste e i dubbi sulla direzione di gara, in particolare per quanto riguarda la gestione disciplinare.
Fa discutere il primo cartellino giallo estratto all’indirizzo di Zaniolo: nel corso della sfida si sono registrati interventi analoghi non sanzionati con lo stesso rigore, o addirittura lasciati correre senza fischio, evidenziando un metro di giudizio discontinuo e decisamente da rivedere.
L’avvio di secondo tempo vede una pressione furiosa della squadra di Runjaic, che si riversa costantemente nella metà campo avversaria alla ricerca del vantaggio.

Al 48′ è ancora l’Udinese a sfiorare il gol: sugli sviluppi di un corner, Gueye svetta di testa trovando una grande incornata, ma Caprile si supera deviando la sfera sopra la traversa.
Passano appena due minuti, al 50′, ed è ancora il portiere sardo a erigersi a muro: Vojvoda serve un corridoio perfetto per Gueye, il cui diagonale destro viene neutralizzato da un altro intervento prodigioso dell’estremo difensore.
La spinta bianconera non si arresta e, al 53′, Kabasele sfiora il tap-in da due metri, trovando tuttavia l’ennesima risposta fenomenale di un insuperabile Caprile.
Nel momento di massimo sforzo dei friulani, tuttavia, la beffa è dietro l’angolo: al 54′ il Cagliari passa avanti in modo clamoroso.
Un retropassaggio avventato di Miller coglia impreparata la retroguardia locale; né Kabasele né Ebosse si accorgono del pallone, spalancando la strada a Maldini che ne approfitta freddamente per sbloccare il match.
Ferita ma mai doma, l’Udinese si getta generosamente in avanti alla ricerca del pareggio.
La freschezza dei cambi porta subito pericoli sulla corsia destra al 74′ con l’iniziativa di Zanoli, che tre minuti più tardi (77′) apparecchia un buon pallone per Chakvetadze, fermato in extremis dalla chiusura di Deiola.
Al 79′ si accende una mischia furibonda in area rossoblù: Gueye e Baio provano a trovare il varco giusto tra le maglie avversarie, ma il duplice muro eretto da Mina e Ze Pedro salva il risultato.
Nel finale, l’assedio friulano produce un’altra grandissima chance: su un pallone ribattuto da Winks che rischiava clamorosamente di tramutarsi in un autogol, Caprile deve superarsi ancora una volta per blindare la porta.
A complicare ulteriormente il pomeriggio dei friulani arrivano anche le brutte notizie dall’infermeria, segnato dal forfait di Davis già nel corso del primo tempo a causa di un problema muscolare.
Per la squadra è già tempo di voltare pagina e iniziare a pensare al prossimo impegno: il ritorno in campo è fissato per lunedì 12 ottobre alle ore 20.45, quando i bianconeri saranno attesi dalla difficile trasferta di Torino.

Il tabellino
UDINESE – CAGLIARI 0-1 (0-0)
UDINESE: Okoye; Abankwah, Kabasele (dal 25’ st Bayo), Ebosse; Vojvoda, Karlstrom (cap.), Miller (dal 12’ st Gomez), Kamara (dal 25’ st Zanoli); Zaniolo (dal 1’ st Chakvetadze), Ekkelenkamp; Davis (dal 37’ pt Gueye). All. Runjaic
CAGLIARI: Caprile; Zé Pedro, Mina, Rodriguez (dal 14’ st Sugawara), Obert; Romano (dal 39’ st Gagliardini), Winks, Deiola (cap.); Adopo, Maldini (dal 14’ st Kevin Carlos); Mendy (dal 39’ st Fadera). All. Pisacane
Arbitro: Manganiello
Marcatori: Maldini (C) al 9’ st
Ammoniti: Zaniolo (U) al 4’ pt, Karlstrom (U) al 22’ pt
Note: 1’ di recupero nel primo tempo, 3’ di recupero nel secondo tempo.
Spettatori 23.282

LE PAGELLE DI STERA
OKOYE: 6
Quasi disoccupato, deve amaramente raccogliere un pallone dalla rete.
AMAREGGIATO
KABASELE: 5
Non regge la sfida con Mendy, che lo sovrasta in velocità e fisicità. Da una sua distrazione nasce il vantaggio cagliaritano. Esce per Zanoli.
PENALIZZANTE
EBOSSE: 5
Non ha i ritmi, la qualità e i tempi per reggere la Serie A. Punto.
DISADATTO
ABANKWAH: 6,5
Una delle poche note liete in un pomeriggio funesto. È una garanzia in difesa, ma sa anche proporsi in avanti se serve.
CONCRETO
VOJVODA: 5,5
Peggiora di partita in partita. C’è già chi rimpiange Ehizibue (scherzo), per fortuna che Zanoli è pronto.
CALANTE
KARLSTROM: 6,5
Uno degli ultimi ad arrendersi, ma trova pochi sparring partner con cui giocarsela.
VOLENTEROSO
MILLER: 5
In netta sofferenza contro gli avversari, più energici e decisi. Sbaglia appoggi facili, per leggerezza e scarsa lucidità. In uno di questi va in confusione e con un retropassaggio serve Kabasele che lascia la palla a Maldini, il quale ringrazia e segna. Esce per Gomez.
IMMATURO
EKKELENKAMP: 6,5
Scende fino sulla linea dei difensori a cercare palloni con cui far ripartire la squadra. Mobile, rapido e veloce, purtroppo si trova a predicare nel deserto.
INDOMITO
KAMARA: 5,5
Meno sprintoso del solito e più guardingo, anche per lo schema disegnato da Runjaic. Esce per Bayo.
LIMITATO
ZANIOLO: 5,5
Un’ammonizione che grida vendetta e una condizione rivedibile. Questo in sintesi il suo rientro dall’infortunio. Si intestardisce nei dribbling senza successo e liscia una buona occasione. Esce per Chakvetadze.
CONVALESCENTE
DAVIS: 6
Ha sul piede una ghiotta occasione che manda di poco a lato. La sua partita dura solo 35 minuti, esce per infortunio, al suo posto Gueye.
FRAGILE

GUEYE: 6,5
Entra al posto dell’infortunato Davis. Da subito si muove bene, creando qualche apprensione alla retroguardia sarda abituata a Davis, più statico. In 5 minuti del secondo tempo impegna seriamente due volte Caprile. Dà la giusta carica alla squadra trovando però la sfortuna contro di lui.
CHAKVETADZE: 5,5
Dentro per Zaniolo dal secondo tempo. Si fa notare per lentezza e imprecisione.
GOMEZ: 5,5
Dà il cambio a Miller.
BAYO: 5
Subentra a Kabasele.
ZANOLI: 6
Quinto cambio per Kamara.
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MISTER RUNJAIC: 5
Con la scusante di avere la difesa di riserva, non riesce comunque a trovare la chiave per superare il portone del Cagliari, anzi Pisacane azzecca tutti i cambi e mette i friulani nel sacco senza giocare.
IRRISO
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ARBITRI:
Al 3° minuto il primo fischio dell’arbitro è ammonizione per Zaniolo. E per non smentirsi, altro giallo a Karlstrom per un non fallo su Maldini. Nonostante falli a profusione, i sardi escono senza cartellini. Serve commentare?


