Canoa: Michielan di bronzo agli Olympic Hopes
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L'atleta sangiorgino protagonista nel K4 a Bratislava con il triestino Savella. Medaglie anche per le corregionali Tessarin e D'Aponte
BRATISLAVA – Una grande gara del K4 del sangiorgino Nicola Michielan che, assieme al triestino Matteo Savella, al romano Valerio Martini e al torinese Luca Cortese è riuscito a conquistare un terzo posto nella gara degli Under 17 sulla distanza classica dei 500 metri agli Olympic Hopes disputati a Bratislava in Slovacchia.
Il K4 degli Azzurrini aveva già dimostrato, vincendo la semifinale, di valere il podio, e nella finale dopo una buona partenza, l’ammiraglia italiana si è trovata nel gruppetto di testa con i polacchi in prima posizione che resistevano all’attacco italiano.
Sembrava che l’imbarcazione di Michielan potesse prendersi l’argento, ma la Moldavia con un rush finale li superava di una spanna.
Ordine d’arrivo: Polonia (1’26”63), Moldavia (1’27”95), Italia (1’28”03), seguono Cechia, Germania, Belgio, Ungheria, Turchia e Portogallo.
Un bronzo di assoluto valore perché alla manifestazione Olympic Hopes, la partecipazione attira equipaggi da ogni parte del mondo nella fascia d’età 15-17 anni.
Michielan ha ottenuto anche il quinto posto nella finale del K2-500 assieme a Cortese, ambedue classe 2009.
Con il gruppo italiano c’erano anche i sangiorgini specialisti della canadese, Alessandro Dri che con David Barone (Verbano) è riuscito a raggiungere il 6° posto nella finale nel C2 1000, e il 7° posto nel C2-500, mentre per le gemelle Martina ed Emma Carpin e per Antonio Gioiosa la trasferta a Bratislava è stata un’esperienza a livello internazionale che potrà essere di stimolo per mirare ad un posto nella nazionale junior.
I sangiorgini a Bratislava: Dri, Michielan, Gioiosa fra le gemelle Carpin
La squadra italiana ha conquistato altre due medaglie di bronzo con la gradese Margherita Tessarin nel K1-1000 (15 anni), e la stessa con la triestina Daiana D’Aponte nel K2-500 (15/16 anni).


