Trieste: inaugurato il Consolato onorario della Lituania
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Lilli Samer nominata console onoraria. Presente l'ambasciatrice Dalia Kreivienė con una delegazione istituzionale e imprenditoriale e le istituzioni civili e militari del territorio
TRIESTE – È stato inaugurato oggi a Trieste il Consolato Onorario della Repubblica di Lituania, alla presenza dell’Ambasciatrice di Lituania in Italia Dalia Kreivienė.
Console Onoraria è Lilli Samer, amministratore delegato di Samer & Co. Shipping S.p.A., storica azienda dello shipping triestino fondata nel 1919.
L’apertura del Consolato consolida un percorso di avvicinamento tra Lituania e Trieste che negli ultimi anni ha visto svilupparsi relazioni sempre più strette, sia sul piano istituzionale che su quello economico e logistico.
Un legame che affonda le radici nella vocazione marittima e portuale che accomuna le due realtà: Trieste, porta d’accesso ai mercati dell’Europa centro-orientale, e Klaipėda, unico porto lituano sul Mar Baltico.
“L’apertura di una nuova sede consolare – hanno rilevato la vicesindaca del Comune di Trieste, Serena Tonel, e l’assessore regionale alle Autonomie locali, Pierpaolo Roberti – è per Trieste motivo di grande soddisfazione e importanza: una nuova sede consolare infatti allarga e aumenta le relazioni e la possibilità per il tessuto economico di avere maggiori contatti con nuovi formati, ma anche garantisce ai cittadini lituani del territorio di avere una maggiore rappresentanza e maggiori servizi”. Lla nuova sede del consolato onorario, ubicato in via San Nicolò 15, nella sede del World Trade Center di Trieste.
I dati dell’interscambio fra la Regione FVG e la Lituania sono caratterizzati da scambi vivaci, che mostrano un trend in crescita del 2025 rispetto al 2024, sia nell’import (circa 42%) che nell’export (circa 17%) e un attivo della bilancia dei pagamenti a favore del FVG (dato 2025: + 27,75 milioni di euro).
La quota principale di export riguarda le provincie di Udine e Pordenone, che assieme totalizzano oltre l’84% dell’export e il 69% circa dell’import regionale (dato 2025).


