Partecipazione civica: delegazione lituana scopre CividaleCristina Nadal nuova direttrice del Conservatorio TomadiniLignano rinnova lo stadio per EYOF 2027Nuova vita per la Casa di SelzCura e assistenza grazie alla “Pesca del Cuore”La generosità dei Lagunari tra appartenenza e memoriaSprofondo Udinese: il Milan passeggia al FriuliBasket: Trieste show, Verona si inchinaTrieste diventa la scacchiera di SalvatoresAquileia svela l’Itinerario della Memoria del Milite IgnotoMonfalcone: laboratori gratuiti per i giovaniLa generosità di Grado verso le missioni africaneDa Udine all’Asia Centrale per rappresentare l’ItaliaUna maratona di lettura in onore di PinocchioGli studenti di Gorizia a scuola di lavoroGusto e solidarietà per le Missioni diocesaneDai noccioli di oliva potenziali ingredienti alimentariL’Albero di Falcone crescerà ad AquileiaPedemontana: dall’Europa 2,5 milioni di euro per il territorioTrieste e Muggia protagoniste sul piccolo schermo

Monfalcone omaggia Massimo Devitor

Tempo di lettura: 2 minuti

Riconoscimento dopo la vittoria al Premio Santercole 2026. Con lui i musicisti Gabriele Pala, Valerio Colella e Cosimo Distratis

Devitor Consegna attestato riconoscimento
Il sindaco Fasan premia Massimo Devitor
Il sindaco Fasan premia Massimo Devitor

 

MONFALCONE – Il Comune di Monfalcone ha reso omaggio a Massimo Devitor e ai componenti della band che lo hanno accompagnato alla vittoria del Premio Santercole 2026.

Il sindaco Luca Fasan e l’assessore agli Eventi Irene Cristin hanno consegnato un attestato di riconoscimento a Devitor, voce del gruppo, e ai musicisti Gabriele Pala, Valerio Colella e Cosimo Distratis, celebrando il prestigioso risultato raggiunto nell’ambito del concorso nazionale.

Nel ripercorrere le tappe che hanno condotto alla vittoria, Devitor ha raccontato un’esperienza tanto intensa quanto inattesa.

«È stata una vittoria rocambolesca – ha spiegato l’artista –. Abbiamo deciso di partecipare al concorso appena cinque giorni prima della scadenza delle iscrizioni. Ne è seguito un vero e proprio tour de force: quattro giorni intensissimi di lavoro che ci hanno permesso di realizzare un brano originale e di preparare la reinterpretazione richiesta dal concorso».

Il cantante ha presentato il brano inedito Cuore di Marte. Canto di un guerriero troiano e una rivisitazione di You Think and You Think di Gino Santercole.

Quest’ultima è stata rielaborata attraverso influenze folk e country, arricchite da sonorità ricercate che hanno conferito al pezzo una particolare sfumatura etno-elettronica.

Tre giorni dopo la chiusura delle iscrizioni, Devitor ha ricevuto la telefonata di Alberto Zeppieri, direttore artistico del Premio, che gli ha comunicato l’accesso alla finale.

Su circa cento partecipanti, soltanto sette artisti erano stati selezionati.

Durante la serata conclusiva, la formazione monfalconese ha ottenuto inizialmente il premio della giuria popolare.

«Eravamo già felicissimi – ha raccontato Devitor – e, per noi, il concorso avrebbe potuto concludersi in quel momento. Poco dopo è arrivato anche il primo Premio Santercole, che ci ha sorpresi enormemente. È stata la conferma che l’integrità artistica, nel lungo periodo, ripaga».

Adesso per Devitor si aprono le porte del MEI 2026 – Meeting delle Etichette Indipendenti, e avrà inoltre il diritto alla pubblicazione, diffusione e promozione di un proprio brano da parte dell’etichetta Azzurra Music.