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Aquileia svela l’Itinerario della Memoria del Milite Ignoto

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Il sindaco Zorino a Roma per suggellare il finanziamento di 5 milioni di euro: l’occasione per rigenerare gli spazi e i percorsi che collegano la stazione ferroviaria, la Basilica patriarcale, il Cimitero degli Eroi e il parco archeologico

zorino giuli
Da sinistra Zorino e Giuli al Ministero a Roma

ROMA – Il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino, è stato in visita a Roma per suggellare la firma del decreto da parte del ministro della Cultura, Alessandro Giuli, per il finanziamento concesso di cinque milioni di euro a valere sul bando Grandi Progetti Nazionali — e per fare un’analisi dello sviluppo del sito UNESCO di Aquileia, che assume un ruolo sempre più centrale all’interno di un palinsesto culturale nazionale e internazionale.

Durante l’incontro il primo cittadino ha affrontato, innanzitutto, il tema dell’intervento dedicato all’itinerario della memoria del Milite Ignoto e le prossime tappe operative, a partire dalla posa della prima pietra.

“Abbiamo condiviso l’idea di far coincidere la cerimonia di inaugurazione della stazione ferroviaria con la posa della prima pietra della grande opera”, ha spiegato Zorino.

La data della celebrazione sarà resa pubblica nelle prossime settimane, una volta completati gli opportuni passaggi organizzativi e istituzionali.

Il progetto rappresenta un’occasione per rigenerare gli spazi e i percorsi che collegano la stazione ferroviaria, la Basilica patriarcale, il Cimitero degli Eroi e il parco archeologico.

“Ad Aquileia, nel Cimitero degli Eroi, riposano la Madre d’Italia, Maria Bergamas, e i dieci militi ignoti, fratelli di quel Milite Ignoto che oggi è sepolto all’Altare della Patria a Roma”, ha ricordato Zorino. “Dalla stazione ferroviaria di Aquileia partì il convoglio che condusse verso la Capitale le spoglie del caduto scelto da Maria Bergamas, in un viaggio che trasformò il dolore della Grande guerra in un momento di partecipazione nazionale e di catarsi civile”.

Con il finanziamento di cinque milioni di euro sarà possibile dare forma a un itinerario capace di collegare questi luoghi e di renderne più evidente il significato.

“La stazione, il Cimitero degli Eroi, la Basilica e il parco archeologico diventeranno parti di un unico percorso di conoscenza, capace di unire memoria, storia, patrimonio e paesaggio”, ha affermato il sindaco.

Nel corso dell’incontro è stata svolta anche un’analisi approfondita della situazione del sito UNESCO di Aquileia e delle iniziative che lo riguardano. Tra le novità emerse, in particolare il prolungamento della vita della Fondazione Aquileia fino al 2051, ente strumentale fondamentale per la valorizzazione del sito UNESCO, delle aree archeologiche e dei grandi progetti di sviluppo del territorio.

È stato fatto il punto anche sui lavori che, grazie all’attività della Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, sono prossimi alla fase di cantierizzazione e realizzazione.

Tra questi rientra il progetto relativo all’Essiccatoio Nord, che dopo anni troverà un completamento. “Questo risultato è stato reso possibile dalla collaborazione tra il Ministero, la Regione FVG, il Comune di Aquileia e l’Ufficio Unico per Aquileia”, ha sottolineato Zorino.

Nel corso dell’incontro è stato affrontato anche il tema della collaborazione internazionale e degli scambi con l’estero. Il sindaco ha illustrato i progetti sviluppati con la Cina, dai quali è appena rientrato, e insieme al consigliere diplomatico del ministro sono già state individuate le prossime azioni per costruire un memorandum finalizzato alla collaborazione e al gemellaggio tra i siti.

La possibilità è stata già condivisa con la Direzione Cultura della Regione, con l’obiettivo di costruire un programma di scambi culturali, scientifici e istituzionali, ma anche di collaborazione nel campo della valorizzazione, della ricerca e della promozione internazionale del patrimonio.

L’inaugurazione della stazione, prevista nei primi mesi del 2027, sarà occasione per il ministro di visitare la mostra.

Insieme al catalogo è stato consegnato anche il libro di don Gilberto Pressacco, “Viaggio nella notte della Chiesa di Aquileia“, che il ministro ha molto apprezzato. “Nel volume vengono affrontate teorie e interpretazioni legate al rapporto con Alessandria d’Egitto, alla lettura dei mosaici gnostici della Basilica e al lavoro di ricerca sviluppato da Pressacco e da tanti studiosi”, ha evidenziato Zorino, ricordando il contributo del concittadino professor Iacumin.

È stato concordato di proseguire questo approfondimento, perché da questi temi si apre un mondo ancora in larga parte da conoscere, studiare e valorizzare.

A latere, il sindaco ha informato il ministro che Aquileia dovrà prepararsi, nel 2031, al 1000° anniversario della renovatio popponiana e della dedicazione della Basilica patriarcale: un importante giubileo che celebra mille anni di un faro di fede, cristianità e cultura, collocato nel cuore dell’Europa e nel punto più settentrionale del Mediterraneo. Il ministro ha dichiarato attenzione e vicinanza a questo avvenimento e si è reso disponibile a supportarlo.

“In questa stagione la tutela della memoria, la valorizzazione del patrimonio, la ricerca, la cooperazione internazionale e lo sviluppo del territorio – ha concluso Zorino rientrando ad Aquileia – potranno procedere insieme, rafforzando il ruolo della città nel panorama culturale nazionale e internazionale. Ringrazio il Governo, il ministro Alessandro Giuli, la Direzione regionale Musei, la Soprintendenza Archeologia, belle arti e paesaggio per il Friuli Venezia Giulia, la Regione Friuli Venezia Giulia, la Fondazione Aquileia e tutti i soggetti istituzionali che stanno collaborando per dare concretezza a questi progetti. Ringrazio inoltre il ministro Ciriani e l’onorevole Rizzetto per l’importante lavoro di messa in attenzione delle istanze del territorio”.