Basket: Trieste show, Verona si inchina
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Grande prova degli uomini di Taccetti che si impongono 108-99 trascinati da Ross e McDermott
TRIESTE – Cuore, determinazione e un sesto uomo trascinante come il Palatrieste. Con queste qualità Trieste fa suo il derby triveneto contro Verona in una gara molto più tirata del 108-99 finale.
Una partita che i biancorossi avrebbero potuto chiudere prima senza un percentuale drammatica ai tiri liberi (26 su 40) che ha tenuto in vita fino alla fine un Tezenis gravata di numerosi falli.
Per i padroni di casa, che hanno avuto dalla coppia Ross-McDermott un tesoro da 50 punti complessivi, una vittoria fondamentale per abbandonare le retrovie della classifica.
Con questo atteggiamento e migliorando le letture di alcune fasi della partita le prospettive per coach Taccetti diventano senza dubbio benauguranti.
La partita
Dopo il minuto di raccoglimento in memoria di Maurizio Cremonini, Trieste cerca di alzare subito il ritmo per viaggiare in transizione e colpire da fuori. E i primi 15 punti sono tutti dai 6,75.
Verona gioca maggiormente dentro l’area, cercando il totem Tobey sotto canestro o per sfruttarne i blocchi nei giochi a due.
L’altro pericolo numero uno degli scaligeri, Samuels, viene contenuto con sapienza e intensità da Jones, destinato però a sacrificare diversi falli sull’avversario.
Quando esce Ross, cala il fosforo in attacco, con Ruzzier che inizialmente stenta a contenere il capitano ospite Zampini, e così Verona chiude avanti primo quarto 23-27.
Nel secondo l’inerzia non cambia, con Samuels che inizia a diventare un fattore e Tobey che sembra dominare incontrastato l’area piccola.
Trieste ha il merito di non perdere la testa e avere la pazienza di recuperare un punto alla volta, arrivando all’intervallo lungo a meno 2 (51-53).
A inizio ripresa Jones piazza subito la tripla del sorpasso, Ross regala altre fiammate e un parziale di 9-0 viene suggellato dal quarto fallo di Tobey che sembra condannare Verona.
Ma Samuels si carica i compagni sulle spalle e riporta in un amen il conto in parità (60-60).
Galloway e Candussi entrano nel gioco e proprio il lungo piazza la tripla che non ti aspetti per un nuovo tentativo di fuga giuliano, suggellato dal fallo in attacco di Samuels.
Ma anche questa volta la Tezenis si aggrappa all’intensità, optando a scarificare falli per non concedere penetrazioni facili ai padroni di casa, che annusano l’assenza del gigante Tobey che scalpita in panchina. Dalla lunetta, però, invece di chiudere i conti, Trieste tiene in vita Verona che chiude il terzo quarto sotto di due (79-77).
Nell’ultimo periodo Jones e Brajkovic cercano lo strappo decisivo portando i biancorossi a + 9 (92-83) a 5’41 dalla sirena.
Verona torna ancora in corsa, anche perché lo stesso Jones e Galloway salutano anzitempo con 5 falli, e Tobey torna a essere un fatto in mezzo all’area.
Tocca così nuovamente alla premiata ditta Ross-McDermott dare lo strappo decisivo sul 100-91.
Ora anche Verona è alle corde con i falli e questa volta Trieste può scappare via nonostante un altro paio di tiri liberi gettati alle ortiche.
Il finale recita 108-99, con un Palatrieste che offre spettacolo, condiviso dai gemellati supporters veronesi, per una vera e propria festa dello sport.
Il tabellino
PALLACANESTRO TRIESTE
Ross 27, Canka n.e., Deangeli 7, Galloway 16, Ruzzier 6, Martucci n.e., Candussi 9, Paiano, Brajkovic 10, Jones 10, Mc Dermott 23.
TEZENIS VERONA
Olivieri n.e., Samuels 18, Poser, Tobey 16, Loro 12, Andrews 19, Ambrosin 9, Mane n.e., Zampini 12, Melendez 8, Barbitch 5.


