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La vela come scuola di vita

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Al via a Grado un corso gratuito per dieci giovani del territorio grazie al Distretto Rotary Triveneto e alla locale sezione della Lega Navale Italiana

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I protagonisti della conferenza stampa di presentazione
I protagonisti della conferenza stampa di presentazione

 

GRADO – “C’è la necessità di unire i giovani, di farli stare insieme, dando loro obiettivi di formazione e di crescita”.

Con queste parole il sindaco di Grado, Giuseppe Corbatto, ha espresso il proprio apprezzamento alla nuova edizione del progetto promosso dall’aggregazione dei Rotariani del Distretto Triveneto amanti del mare e dalla Sezione di Grado della Lega Navale Italiana. Si tratta del service “Scuola di Mare Paul Harris Costa alto Adriatico”.

Il progetto – ha illustrato il commodoro della Flotta rotariana del Nord Est, Renato Carraro, aprendo la conferenza stampa ospitata nella sede della Sezione – per un’intera settimana consentirà a dieci giovani, d’età compresa fra i 9 e i 12 anni, residenti nell’Isola d’oro e nei comuni vicini, di frequentare gratuitamente un corso di vela, tenuto dagli istruttori della Lega Navale Italiana.

L’iniziativa, che ritorna a Grado per il secondo anno consecutivo, è stata resa possibile dalla donazione dei Soci Rotary del Distretto Nord (Distretto che risulta oggi fra i più grandi d’Italia, con più di 100 club e oltre 4.000 soci, appartenenti alle regioni del Veneto, del Friuli Venezia Giulia e del Trentino-Alto Adige/Südtirol).

Ad essi è andato il grazie di tutti gli intervenuti ed è stato ribadito dalla segretaria distrettuale, Angelica Peresan.

Nel portare il saluto della presidente distrettuale, Lucia Crepesi, Peresan ha sottolineato l’importanza dell’esperienza che i giovani andranno a compiere: “In mare si è soli e la vela costituisce un ottimo strumento per imparare concretamente cosa significa tenere il timone della propria barca per raggiungere la meta, come, in futuro, tenere il timone della propria vita”.

Concetto che ha consentito al presidente della Sezione gradese della Lega Navale Italiana, Fabrizio Cigolot, presente con il vicepresidente, Arrigo Pezzot, e il tesoriere, Carlo Longo, di ricordare il grande sforzo profuso anche quest’anno dalla sezione nell’organizzazione dei corsi di vela estivi.

Corsi che hanno visto la partecipazione di oltre 200 partecipanti.

“Giovani che hanno potuto apprendere come si conduce un ‘Optimist’, di conoscere i venti e le correnti, ma anche di vivere una completa esperienza formativa a contatto della natura e del mare, ed anche di toccare con mano i danni e le pesanti trasformazioni causate all’ecosistema marino dall’azione dell’uomo”, com’è nelle finalità dello statuto della Lega Navale Italiana.

A chiudere l’incontro, l’applaudito intervento di Gennaro Coretti, rotariano e artefice dell’avvio della costituzione, quasi vent’anni fa, della Flotta dei Rotariani del Nord Est. Proprio qui a Grado, infatti, si riunirono i primi amanti del mare aderenti ai Club Rotary del Distretto NordEst.

“La costruzione formale della fellowship avvenne poi a Venezia, alla presenza del Commodoro internazionale giunto da Londra – ha ricordato Coretti – ma è stata Grado a portare per prima a Venezia il progetto, rinnovando in tempi moderni un legame fondamentale della storia civile e religiosa delle due città”.