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Imprese culturali e creative, la Regione stanzia 4,5 milioni

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Le domande possono essere presentate in forma telematica fino alle ore 16 del 20 luglio

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UDINE – Presentati gli obiettivi della linea di finanziamento per interventi a sostegno delle imprese culturali e creative a valere sul Programma Regionale (PR) FESR FVG 2021-2027.

“Il bando che presentiamo oggi partirà con circa 2 milioni di euro di dotazione a cui intendiamo aggiungere ulteriori 2,5 milioni per stimolare la creatività in questo settore”, ha affermato il vicegovernatore del Friuli Venezia Giulia con delega alla Cultura, Mario Anzil.

Possono beneficiare delle sovvenzioni le micro, piccole e medie imprese culturali e creative (ICC), che alla data della presentazione della domanda di sovvenzione sono regolarmente iscritte nel Registro delle Imprese delle Camera di commercio e localizzate sul territorio regionale.

Non possono beneficiare delle sovvenzioni associazioni, fondazioni, comitati; incubatori certificati; reti d’impresa; consorzi; liberi professionisti, anche in forma associata; lavoratori autonomi; lavoratori dipendenti e persone fisiche.

Sono ammissibili i progetti consistenti in un piano di investimenti produttivi avente a oggetto l’acquisizione di beni o servizi funzionali allo sviluppo di un prodotto, processo, servizio innovativo e originale nei settori della cultura e creatività. Non sono ammissibili piani di investimenti produttivi avente ad oggetto l’acquisizione di beni o servizi correlati alla realizzazione di singoli eventi culturali, manifestazioni e spettacoli.

Tra le spese ammissibili, a titolo esemplificativo, rientrano: acquisto di arredi, macchinari, strumenti e attrezzature, hardware; acquisizione di beni immateriali (diritti di licenza e software anche mediante abbonamento, brevetti, Know how); acquisizione di servizi di consulenza qualificati; acquisizione di servizi di prestazioni e lavorazioni; formazione e aggiornamento del personale, nei limiti del 10% della spesa complessivamente ammessa

La spesa ammissibile per ciascun progetto deve essere pari o inferiore a 75mila euro (Iva esclusa, salvo nei casi e nella misura in cui non sia recuperabile dal beneficiario).

L’intensità della sovvenzione è pari all’80% della spesa ammissibile. Si stima che possano essere finanziati una trentina di progetti culturali. Il bando è già stato aperto il 6 giugno 2023 e le domande possono essere presentate in forma telematica fino alle ore 16 del 20 luglio.