Cinquant’anni di Incontri di Cori
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A Villa Vicentina edizione speciale della rassegna musicale organizzata dal locale Coro Lorenzo Perosi
VILLA VICENTINA – Nel giorno della Festa dell’Immacolata, la comunità di Villa Vicentina ha celebrato la 50a edizione dell’“Incontro di Cori”, la rassegna musicale organizzata dal locale Coro Lorenzo Perosi.
Il traguardo del mezzo secolo di storia è stato onorato con l’esibizione di grandi cori regionali, ma l’evento ha assunto un significato ancora più profondo diventando l’occasione per commemorare don Ettore Rizzati.
La rassegna è stata infatti dedicata al ricordo del sacerdote, a quindici anni dalla sua scomparsa.
Don Rizzati fu parroco della comunità di Villa Vicentina per oltre quindici anni, lasciando un segno indelebile non solo nella vita religiosa ma anche in quella culturale del paese.
La Chiesa di Santa Maria, gremita per l’occasione, ha accolto, oltre al coro organizzatore, due eccellenze del panorama corale regionale: la “Corale San Marco” di Udine e la storica “Corale Goriziana C.A. Seghizzi”.
Punto focale dell’edizione giubilare è stata l’esecuzione della complessa Rohrauer Messe di Shane Woodborne.
I tre cori misti a quattro voci, affiancati dal Gruppo bandistico “Tita Michelas”, hanno dato vita alla composizione per Orchestra di Fiati e Coro Misto. L’opera, scritta nel 2007, è un omaggio a Johann Michael Haydn, fratello minore del più celebre Franz Joseph Haydn, entrambi originari della cittadina austriaca di Rohrau, da cui l’opera prende il nome.
Il concerto è stato anche il palcoscenico per la presentazione della pubblicazione speciale “50 Incontri di Cori”. L’opuscolo è una raccolta che ripercorre l’intera storia della rassegna: anno per anno sono stati inseriti scatti fotografici, articoli di stampa, i programmini di sala e le notizie salienti che hanno caratterizzato mezzo secolo di musica.
A sottolineare il valore dell’iniziativa, il sindaco Alessandro Dijust ha portato i saluti dell’Amministrazione comunale.
Un momento particolarmente toccante è stato l’intervento di don Federico Basso che ha posto l’accento sulla parola chiave della manifestazione: “Incontro”, definendola un concetto spesso dimenticato ma ora più che mai attuale e significativo in prossimità del Natale.


