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Agroalimentare, si rafforza la collaborazione tra FVG e Serbia

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Dalla cooperazione agricola all'uso razionale dell'acqua in agricoltura: rafforzati i partenariati in essere. Pordenone Fiere protagonista in maggio alla Fiera di Novi Sad

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BELGRADO (Serbia) – Pordenone Fiere parteciperà, a maggio di quest’anno, alla Fiera dell’agricoltura di Novi Sad, in Vojvodina (Serbia), la più importante nel Balcani, nell’ambito della quale ci sarà una iniziativa comune tra l’Ersa e l’agenzia omologa locale Bio Sense per incrementare lo scambio di conoscenze nel settore agroalimentare.

Lo ha annunciato l’assessore regionale alle Risorse agroalimentari, Stefano Zannier, a margine di una serie di incontri programmati nel corso della missione di tre giorni organizzata dalla Fiera di Pordenone, guidata dal presidente Renato Pujatti, nella Provincia autonoma di Vojvodina.

L’esponente della Giunta regionale e il vertice di Pordenone Fiere a Belgrado hanno incontrato anche l’ambasciatore italiano Luca Gori che ha manifestato il compiacimento per le iniziative previste. La visita istituzionale è poi proseguita a Novi Sad, capoluogo della Provincia autonoma di Vojvodina.

La delegazione del Friuli Venezia Giulia ha incontrato il presidente della Fiera di Novi Sad oltre ai vertici della Camera di commercio della Provincia di Vojvodina. E proprio con le istituzioni economiche locali sono stati approfonditi alcuni temi legati alla collaborazione avviata negli anni scorsi tra il Friuli Venezia Giulia e la Serbia.

“Nell’ambito di rapporti bilaterali ormai consolidati – ha evidenziato Zannier – tra la nostra Regione e l’area della Vojvodina in particolare si sono approfondite alcune tematiche in vista di un rafforzamento della collaborazione tra i comparti fieristici, la nostra Ersa e l’Agenzia agricola della Vojvodina. La partecipazione di Pordenone Fiere a maggio all’importante evento di Novi Sad contribuirà a ampliare i rapporti e gli scambi di conoscenze sul fronte del comparto agroalimentare”.

In particolare la Regione ha illustrato alle istituzioni serbe le politiche e i progetti attuati rispetto all’uso sempre più razionale e sostenibile dell’acqua in agricoltura, soprattutto in riferimento alle conseguenze dell’impatto del cambiamento climatico.

“Settore in cui – ha sottolineato l’assessore Zannier – il Friuli Venezia Giulia, se si pensa in particolare al comparto della viticoltura, è davvero all’avanguardia, grazie alle politiche e agli investimenti attuati negli ultimi anni su impianti di irrigazione sempre più innovativi e sostenibili”.

Nei colloqui con gli enti del territorio serbo si è anche discusso del sistema della cooperazione agricola: ambito produttivo nel quale la regione è all’avanguardia con un sistema molto avanzato non soltanto nella viticoltura e nel settore delle barbatelle ma anche nella frutticoltura e nel segmento lattiero-caseario.

“La volontà della Regione – ha concluso l’assessore – è quella di rafforzare i partenariati in essere e i rapporti istituzionali con la Vojvodina sulla base di un forte impegno reciproco a sostenere la cooperazione tra i rispettivi sistemi produttivi. Il Friuli Venezia Giulia, in questi ultimi anni, si è trasformato da area di confine in cuore dell’Europa e si ripropone ora come protagonista di una cooperazione territoriale con tutti i Balcani occidentali sempre più solida ed efficace”.