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Prima del temporale

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 23 Ottobre 2026 – 25 Ottobre 2026

Un attore alle prese con i fantasmi del proprio passato fra incontri, amicizie, passioni, amori. Con Umberto Orsini

Prima del Temporale Claudia Pajewski
(ph. Claudia Pajewski)

Sarà in scena da venerdì 23 a domenica 25 ottobre 2026, al Teatro Nuovo Giovanni da Udine, Prima del Temporale, da un’idea di Umberto Orsini e Massimo Popolizio.

Protagonista sul palcoscenico Umberto Orsini, affiancato da Flavio Francucci e Diamara Ferrero, per la regia di Massimo Popolizio.

Le scene sono di Marco Rossi e Francesca Sgariboldi, i costumi di Gianluca Sbicca. I video sono a cura di Lorenzo Letizia, le luci di Carlo Pediani, il suono Alessandro Saviozzi. Mario Scandale è assistente alla regia. Lo spettacolo è una Produzione Compagnia Orsini.

Prima del Temporale fa parte della Stagione di Prosa 2026/27 firmata dal direttore artistico Roberto Valerio e realizzata anche con il sostegno di Fondazione Friuli.

Durante la mezz’ora che lo separa dall’entrare in scena per recitare da protagonista nel “Temporale” di Strindberg, nel suo camerino Umberto Orsini, con un rovesciamento della percezione del tempo tipica dei sogni, si ritrova a rivivere in un tempo senza fine alcuni momenti della propria vita.

La colonna sonora della realtà di un teatro che si sta animando oltre la porta del suo camerino diventa il pretesto e l’invito a volte spensierato e a volte commosso a ricordare e addirittura a dialogare con i fantasmi del proprio passato in un mescolarsi senza logica temporale dove un suono ne evoca un altro, una risata riporta ad un momento di gioia, un lungo silenzio ad una perdita lontana nel tempo.

Incontri, amicizie, passioni, amori, in un gioco ironico e commovente che ripercorre settanta anni della sua vita artistica e privata e la storia del teatro e dell’Italia nella seconda metà del ‘900.

«Il titolo Prima del Temporale – dice Umberto Orsini – testimonia un progetto che da tempo avevo in mente: allestire “Temporale” di Strindberg con la regia di Massimo e nove interpreti, progetto azzerato dallo scoppio della pandemia di Covid. Massimo allora mi ha spinto a raccontare la mia vita, prendendo spunto dal mio libro Sold out, ma riflettendo anche su episodi che in parte non sono nel libro, raccontandomi e dialogando con due figure tipiche del mondo teatrale, la sarta di compagnia e un addetto del teatro».

«L’idea – racconta il regista Massimo Popolizio – nasce dal libro autobiografico di Umberto, Sold out (editori Laterza, 2019). Siamo in una città qualunque, prima dell’ultima replica del testo di Strindberg in una situazione bernhardiana. È la storia di un ragazzo italiano che, negli anni Cinquanta, parte dalla provincia con pochi soldi e arriva nella grande città, Roma, con il sogno di iscriversi all’Accademia d’Arte Drammatica e, nonostante il marcato accento novarese, viene accettato».

La regia di Massimo Popolizio avvolge la figura dell’attore con la delicatezza con cui si cerca di svelare dei segreti che vogliono comunque restare misteriosi e offrire un ritratto di artista che si stacchi da ogni intento celebrativo.

In una scenografia di forte impatto evocativo, dove il suono e le immagini creano un dialogo immaginario col protagonista, si assiste al lungo viaggio verso quel “Temporale” che viene vissuto come un’ultima meta non ancora raggiunta ma appena rimandata.

Umberto Orsini si lascia guidare da Popolizio con la fiducia del vecchio attore che affida alla discrezione del più giovane il compito di raccontare frammenti della sua vita e la storia del nostro paese dal dopoguerra ad oggi.

Orari

venerdì 23 ottobre 2026 – ore 20.30

sabato 24 ottobre 2026 – ore 20.30

domenica 25 ottobre 2026 – ore 16.00

Durata dello spettacolo 80 minuti senza intervallo