Il rumore del tempo
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I Filarmonici Friulani diretti da Luciano Siani e con il pianista Sebastiano Mesaglio per un concerto con musiche di Gioco, Shostakovich e Haydn
Prosegue in Cavallerizza Lunedì Sinfonica, la rassegna dell’Orchestra giovanile Filarmonici Friulani che porta a Udine un concerto sinfonico al mese, il lunedì sera.
Il secondo appuntamento è in programma lunedì 19 ottobre alle 20.30, negli spazi dell’ex Caserma Osoppo in via Ada Rossi 1.
Protagonisti, insieme all’orchestra, saranno il pianista udinese Sebastiano Mesaglio e il giovane direttore Luciano Siani.
Il concerto sarà riproposto martedì 20 ottobre alle 20.30 al Teatro Benois De Cecco di Codroipo con il titolo Il rumore del tempo, nell’ambito della Stagione diffusa dei Filarmonici Friulani e in collaborazione con il Comune di Codroipo.
Ad anticipare il concerto sarà, domenica 18 ottobre alle 18 in Cavallerizza, OnOFF – Il concerto, prova aperta con guida all’ascolto a cura del prof. Mauro Masiero. Il percorso OnOFF accompagna gli appuntamenti dei Filarmonici Friulani e offre al pubblico l’occasione di conoscere da vicino il lavoro dell’orchestra e approfondire la musica in programma.
Il primo incontro in Cavallerizza sarà dedicato al genere del concerto e al dialogo tra solista e orchestra, attraverso l’ascolto guidato del Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 di Shostakovich, insieme a Sebastiano Mesaglio, Luciano Siani e ai Filarmonici Friulani.
L’appuntamento è gratuito, consigliato dagli 11 anni, con prenotazione consigliata su Eventbrite.
IL CONCERTO
Il programma accosta la musica contemporanea di Lorenzo Gioco al Concerto per pianoforte e orchestra n. 2 op. 102 di Dmitrij Shostakovich e alla Sinfonia n. 101 “L’orologio” di Franz Joseph Haydn.
Un percorso nel quale il tempo diventa un elemento musicale da ascoltare e riconoscere: dal metronomo solista di Warm/Würm (2021) al celebre ticchettio dell’Andante di Haydn. Al centro della serata, il Secondo concerto per pianoforte di Shostakovich, scritto nel 1957 per il figlio Maxim. Una partitura dal carattere brillante, che alterna l’energia dei movimenti esterni al lirismo dell’Andante e lascia spazio a un dialogo vivace tra il solista e l’orchestra.
A interpretarlo sarà Sebastiano Mesaglio, nato a Udine nel 1990 e diplomato con lode al Conservatorio della sua città. Attivo come solista e camerista in Italia e all’estero, ha inciso per Stradivarius un disco dedicato a Hummel e Clementi e ha partecipato al progetto discografico Robert Schumann: The Piano Works dell’Accademia di Imola. Dal 2024 è titolare di cattedra al Conservatorio Jacopo Tomadini di Udine.
A chiudere il concerto sarà la Sinfonia n. 101 di Haydn, il cui soprannome, L’orologio, richiama l’accompagnamento regolare del secondo movimento. Il ritmo che imita il ticchettio diventa il punto di partenza per un gioco di variazioni e contrasti, espressione dell’inventiva e dell’umorismo musicale del compositore.
Sul podio salirà Luciano Siani, nato a Roma nel 2000 e vincitore della XIX edizione del Premio Nazionale delle Arti 2025. Diplomato con il massimo dei voti e la lode nei Conservatori di Milano e L’Aquila, si è perfezionato all’Accademia Chigiana di Siena con Daniele Gatti, Luciano Acocella e Michel Tabachnik.
Fondatore dell’Orchestra giovanile Fontane di Roma, che ha guidato fino al 2025, ha diretto concerti in Italia e all’estero e dall’aprile 2025 è direttore ospite della John Cabot Chamber Orchestra.


