Da tutta Italia a Trieste per l’infermieristica del futuro
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Al centro del dibattito, il valore strategico della professione infermieristica per la tenuta del sistema salute e la sinergia tra istituzioni, università e aziende sanitarie
TRIESTE – Si è concluso con un bilancio positivo il convegno “Infermieristica 2036: competenze avanzate, attrattività e leadership per la sanità del futuro”, tenutosi lo scorso 15 ottobre a Trieste e organizzato dall’Ordine delle Professioni Infermieristiche (OPI).
L’iniziativa ha registrato un vero e proprio tutto esaurito, confermando la centralità delle tematiche trattate e l’elevato interesse suscitato tra professionisti, mondo accademico e rappresentanti delle istituzioni.
L’evento ha visto una massiccia affluenza e un entusiasmo corale da parte dei partecipanti, che hanno espresso profondo apprezzamento per l’alto livello scientifico delle sessioni e per la visione strategica emersa nel corso della giornata.
A testimoniare il valore e la rilevanza dell’iniziativa è stata una nutrita rappresentanza istituzionale, accademica e gestionale sia locale che nazionale.
Ai saluti e ai lavori hanno preso parte autorevoli esponenti del territorio e della Regione, rappresentanti della politica regionale e locale, dell’università di Trieste tramite il prorettore, del Comune di Trieste tramite il suo assessore alle Politiche Sociali, i direttori generali dell’Azienda Sanitaria Universitaria Giuliano Isontina (ASUGI) e dell’IRCCS Materno Infantile Burlo Garofolo, i presidenti degli ordini degli infermieri di tutto il FVG, dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri di Trieste e dell’Ordine dei Fisioterapisti del FVG. Presenti anche le realtà della cronicità, vedasi Casa Ieralla, e i rappresentanti di numerose associazioni del territorio e del settore socio-sanitario.
Accanto alle autorità locali, la rilevanza scientifica e strategica dell’appuntamento è stata avvalorata dagli interventi delle più alte cariche e dei maggiori esperti del panorama accademico e sanitario nazionale: la presidente FNOPI Barbara Mangiacavalli, il professor Silvio Brusaferro, la professoressa Alvisa Palese, il professor Gianfranco Sanson, il dottor Nicola Zega, la professoressa Maria Grazia De Marinis e la dottoressa Laura Regattin.
Il pubblico in sala
«Parlare oggi di professione infermieristica significa parlare direttamente del futuro della nostra salute e della sostenibilità del Servizio Sanitario Nazionale», è emerso con forza durante gli interventi.
La valorizzazione delle competenze, l’autonomia professionale, l’innovazione organizzativa e l’integrazione ospedale-territorio rappresentano i pilastri fondamentali su cui costruire risposte efficaci ai bisogni di cura dei cittadini.
L’ampia partecipazione, l’ottima riuscita del convegno e il convinto consenso espresso dai presenti confermano come il dialogo aperto e la sinergia tra istituzioni, mondo accademico e ordini professionali siano strumenti indispensabili per guidare il cambiamento e garantire una sanità d’eccellenza, centrata sulla persona.


