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Basket in carrozzina: Gradisca seconda al Torneo Alpe Adria

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La Vigor Seregno supera in finale i padroni di casa della Castelvecchio, protagonisti di un'ottima prova

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Davide Braida a destra e Alberto Tomasinsig a sinistra con le autorità

GRADISCA D’ISONZO – La Vigor Seregno si è aggiudicata il 30° Torneo internazionale Alpe Adria di basket in carrozzina, organizzato dalla Polisportiva Nordest a Gradisca d’Isonzo, superando in finale i padroni di casa della Castelvecchio al termine di una partita combattuta fino all’ultimo possesso.

I portacolori del Friuli Venezia Giulia si sono arresi per 57 a 54, al termine di una sfida che ha comunque confermato il buon momento della formazione gradiscana.

La Castelvecchio ha condotto le operazioni nei primi due quarti, riuscendo a controllare il gioco e a chiudere la prima metà dell’incontro in vantaggio per 28 a 26.

Nella ripresa, però, la formazione lombarda ha trovato maggiore precisione al tiro, soprattutto con Amasio e Diouf, riuscendo a ribaltare il risultato.

Il terzo quarto si è chiuso sul 40 a 38 per Seregno.

Nel finale le due squadre hanno continuato a rispondersi colpo su colpo, ma la maggiore concretezza dei lombardi ha fatto la differenza, consegnando loro il trofeo.

Alle spalle delle due finaliste, il terzo posto è andato ai Carinthian Broncos, mentre i Delfini Vicenza hanno chiuso la manifestazione al quarto posto.

È stata una giornata di sport intensa e partecipata, con il pubblico accorso al PalaMacoratti che ha potuto assistere a incontri di buon livello.

Nel corso delle premiazioni sono stati assegnati il riconoscimento Fair Play a Matteo Fiorino della Vigor Seregno e un premio a Davide Braida per i suoi trent’anni di attività con la formazione gradiscana.

Una targa speciale è stata inoltre consegnata dal sindaco Alessandro Pagotto alla Polisportiva Nordest per i trent’anni di organizzazione del torneo internazionale.

Alla cerimonia erano presenti, oltre al primo cittadino, l’assessore allo Sport Stefano Capacchione, la presidente della Fondazione Carigo Roberta Demartin, il consigliere della Fondazione Paolo Bressan, il delegato regionale del Comitato paralimpico Alberto Zimolo e il consigliere regionale Diego Moretti.

Un ringraziamento particolare è stato rivolto ai volontari che hanno contribuito alla riuscita della manifestazione.

Per la Castelvecchio, allenata dal confermato coach Fagone, il secondo posto rappresenta un segnale incoraggiante in vista dell’esordio in campionato, in programma a Padova il primo novembre contro il Cus, avversario tradizionalmente impegnativo.

Nella finale, Tomasinsig e Saracino sono stati i migliori realizzatori gradiscani, entrambi con 16 punti. A referto anche Dal Ben con 7, Braida e Cappellazzo con 6 e Arh con 3.