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Beth Gibbons: concerto evento a Udine

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 22 Luglio 2027
Orario 9:00 PM

In Castello l'unica tappa italiana del tour d'esordio da solista della voce dei Portishead e icona del trip hop mondiale

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Beth Gibbons

L’album di debutto solista di Beth Gibbons, Lives Outgrown, è uscito venerdì 17 maggio 2024. Il disco, candidato al Mercury Prize, contiene dieci nuovi brani registrati nell’arco di dieci anni ed è stato prodotto da James Ford (Arctic Monkeys, Depeche Mode) e dalla stessa Beth Gibbons, con la produzione aggiuntiva di Lee Harris (Talk Talk).

Beth Gibbons sarà protagonista di una data unica italiana al Castello di Udine giovedì 22 luglio 2027, in occasione della ultima serie di date previste per la prossima estate in cui porterà dal vivo il disco d’esordio Lives Outgrown.

La suggestiva cornice del Castello di Udine farà da scenario a un appuntamento speciale, in cui l’artista incontrerà nuovamente il pubblico italiano per una serata all’insegna dell’intensità e delle atmosfere intime del suo acclamato album solista.

Lives Outgrown è, sotto molti aspetti, il lavoro più personale realizzato finora da Beth. L’album nasce da un lungo periodo di riflessione e cambiamento, caratterizzato da quelli che la stessa artista definisce «molti addii»: alla famiglia, agli amici e persino alla persona che era un tempo. Sono canzoni che raccontano una fase intermedia della vita, quando guardare avanti non offre più le stesse prospettive di prima e lo sguardo rivolto al passato diventa improvvisamente più nitido.

«Mi sono resa conto di cosa significasse vivere senza speranza», racconta Beth. «Era una tristezza che non avevo mai provato prima. In passato potevo cambiare il mio futuro, ma quando ti scontri con i limiti del tuo corpo, non puoi costringerlo a fare qualcosa che non vuole fare».

I brani affrontano anche temi come la maternità, l’ansia e la menopausa, che Beth descrive come «un enorme bilancio» e «un grande crollo», qualcosa che «ti taglia le gambe». A questi si aggiunge, inevitabilmente, il tema della mortalità.

«Le persone hanno cominciato a morire», racconta Beth. «Quando sei giovane non sai mai come andranno a finire le cose. Pensi che riusciremo a superare tutto, che le cose miglioreranno. Alcuni addii sono difficili da accettare».

Eppure, dopo un decennio di cambiamenti e di ritrovati equilibri, Beth sembra aver riscoperto una nuova direzione e una rinnovata consapevolezza. «Ora che sono arrivata dall’altra parte, penso semplicemente che bisogna essere coraggiosi», racconta l’artista.

Oltre al lavoro con i Portishead, all’album Out of Season realizzato con Rustin Man nel 2002 e alla registrazione della sua interpretazione della Symphony Of Sorrowful Songsdi Górecki nel 2014, Beth Gibbons ha recentemente collaborato con Kendrick Lamar nel brano Mother I Sober, contenuto nell’album Mr. Morale & the Big Steppers del 2022. Quest’anno ha inoltre partecipato alla compilation HELP 2 a sostegno di War Child, con una splendida reinterpretazione di Sunday Morning dei Velvet Underground.