A Kabul per una luce accesa
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Emilio Rigatti e Amedeo Lovisoni rivivono la loro avventura: "Dal Friulistan all’Afghanistan su una Willys del 1953”
«I viaggiatori sono cercatori di porte verso altri mondi»: parola di Emilio Rigatti, scrittore-ciclista giramondo ospite con “A Kabul per una luce accesa. Dal Friulistan all’Afghanistan su una Willys del 1953” (Ediciclo) dell’undicesima edizione di “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della Carta Geografica di Livio Felluga”, ospitata nella secolare Abbazia di Rosazzo, curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti.
L’appuntamento è venerdì 23 ottobre alle ore 18.
Non un romanzo né una guida, ma un diario di viaggio di parole e immagini di Rigatti con Amedeo Lovisoni di un’avventura unica e ardua da compiere in paesi non frequentabili negli ultimi 50 anni per tensioni politiche e guerre.
Ci sono riusciti i 4 globe-trotter, Rigatti e Lovisoni su una Jeep d’antant e due donne, Julia e Francesca, in sella alle loro Yamaha Ténéré.
Un percorso pieno di difficoltà, bellezza di luoghi e natura aspra, attraverso i Balcani, Anatolia, Persia e Asia centrale, sulle tracce dello scrittore inglese Robert Byron (da non confondere con il poeta Lord George Byron) da cui nacque “La via per l’Oxiana”, manifesto della moderna letteratura di viaggio.
Un percorso rocambolesco, sconsigliato dalla Farnesina, fra montagne e deserti, resti di città del passato e metropoli di oggi, mosche e caravanserragli da Mille e una Notte fino a Kabul e oltre, tra caldo
torrido di giorno che diventa freddo che gela le ossa di notte. Incontrando dervisci e guerriglieri talebani, santi e profeti in uno tsunami di frammenti di storia che parla avvolta nel silenzio.
Una «gita fuori porta» dai tratti epici e surreali, raccontata con la poetica, colta ma anche ironica e sorprendente scrittura di Emilio Rigatti.
Una partenza verso un viaggio incosciente che nelle pagine scorre in un racconto vivo anche per chi non lo farà mai.
A condurre la conversazione con l’autore saranno la giornalista e curatrice della rassegna Margherita Reguitti e Gianluca Salvagno, appassionato ciclista e atleta di triathlon, giornalista responsabile delle redazioni de Il Piccolo di Gorizia e Monfalcone.
La rassegna “I Colloqui dell’Abbazia. Il viaggio della Carta Geografica di Livio Felluga”, etichetta simbolo di cui ricorrono quest’anno i 70 anni dalla creazione, è promossa e organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum, con il contributo della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia e il sostegno del Comune di Manzano.
In occasione della rassegna è possibile visitare, nell’ambito della XIII Biennale d’Arte, nelle diverse sale del complesso abbaziale la mostra “Arte per credere” ed ammirare la tela esposta nell’Abbazia “Cena in Emmaus” dell’artista e incisore bosniaco Safet Zec.
Le interviste con gli autori degli appuntamenti precedenti sono visibili sul canale YouTube “Abbazia di Rosazzo”.
È gradita la prenotazione all’indirizzo [email protected], ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.
Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.
Elisa Fucina


