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Fondazione e Recovery Art: Palmanova sempre più Unesco

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A Zara anticipato ai partner del sito transnazionale il Piano di gestione locale prima dell'invio al Ministero. A Pienza gettate invece le basi per la Rete nazionale

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L’incontro di Zara, con il sindaco della città croata Šime Erlić

PALMANOVA – Palmanova prosegue il proprio impegno nella collaborazione tra le città del sito Unesco Opere di difesa veneziane tra XVI e XVII secolo.

Il recente meeting dell’International Coordination Group (ICG), svoltosi a Zara, ha permesso di fare il punto sulle attività di conservazione e valorizzazione del patrimonio e di definire nuove prospettive di lavoro condiviso tra le sei componenti: Bergamo, Peschiera del Garda, Palmanova, Zara, Sebenico e Cattaro.

Nel corso dell’incontro, Palmanova ha presentato il Piano di gestione locale, il documento che definisce le strategie di conservazione e valorizzazione del sito fino al 2031.

Il lavoro ha ricevuto un riscontro positivo dai partner e individua anche due direttrici strategiche per il futuro dell’economia culturale cittadina: la Fondazione Palmanova e il progetto Recovery Art nazionale nell’ex caserma Montezemolo.

Il Piano dovrà ora essere sottoposto alla valutazione del Ministero della Cultura, prima di essere trasmesso all’Unesco.

“Il confronto di Zara – dichiara l’assessore comunale alla Cultura Silvia Savi, presente al meeting insieme a Gabriella Del Frate dell’Ufficio Cultura – ha confermato il valore della condivisione di esperienze e progettualità tra le città del sito. Abbiamo condiviso la volontà di attivare tavoli di lavoro tematici per sviluppare iniziative comuni, a partire dal calendario per il decimo anniversario dell’ingresso nella Lista Unesco, nel 2027. Tra gli ambiti di collaborazione individuati figurano musica e cultura, educazione e formazione, sport, conservazione del patrimonio e gastronomia. L’idea nasce dalla proficua collaborazione già avviata tra Palmanova e Zara che ha portato, ad esempio, il progetto che lega le due città nell’ambito dei rispettivi concorsi musicali internazionali, offrendo occasione di scambio tra giovani musicisti”.

Il percorso di collaborazione proseguirà a novembre con un nuovo incontro online e a marzo con un tavolo politico a Cattaro, attuale città presidente dell’ICG.

Il meeting UNESCO era stato preceduto da un’altra missione, la settimana scorsa, a Pienza (Siena) per un incontro tra città ideali patrimonio dell’umanità. Qui l’assessore Savi ha incontrato il sindaco Manolo Garosi e il presidente del Centro commerciale naturale Roggero Roggeri. Pienza Savi SindacoPienza: la consegna da parte dell’assessore Savi della mappa di Palmanova al sindaco della città toscana Garosi e al presidente del Centro commerciale naturale Roggeri

“È stata un’altra occasione di confronto importante, promossa dalla cittadina rinascimentale toscana che ha posto le basi per una rete delle città ideali Unesco italiane. Abbiamo potuto confrontare progetti e strumenti di tutela con le città di Pienza, Crespi d’Adda, Ivrea, Sabbioneta e Urbino. Sicuramente una strada interessante per aprirsi a nuove collaborazioni e best practice”, conclude Savi.