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Rosa Mingrone infermiera dell’anno a Trieste

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Conferito il "Premio Valentina Sossi"

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È impegnata nella residenza polifunzionale per anziani “Villa verde”, di Aurisina – Santa Croce: ogni giorno si confronta con le esigenze, le questioni e le criticità, ma anche con i desideri, le speranze e le prospettive di chi vive la terza età. Rosa Mingrone è “L’infermiere dell’anno” 2016, proclamata ufficialmente per voce del Presidente di Ipasvi Trieste Flavio Paoletti, nel rush conclusivo della 3^ edizione del Premio Valentina Sossi “L’infermiere dell’anno” promosso dal Collegio Ipasvi di Trieste.

L’iniziativa, nata per ricordare una collega prematuramente scomparsa, aveva selezionato alla fase finale anche gli infermieri Piero Dal Grande del complesso operatorio di Cattinara e Manuela Dreos della III Medica di Cattinara, fra i più votati da cittadini e operatori. Il titolo per la prima volta va a un professionista del take care (prendersi cura) nella terza età.

Rosa Mingrone, recitano le motivazioni, si è aggiudicata il titolo “per aver saputo entrare nella dimensione della terza età leggendo bisogni inespressi, per la capacità di tenere un doppio sguardo, sull’anziano e sui suoi familiari, sapendo sempre trasmettere  – nelle parole di Alda Merini – “quella sensazione che si chiama Vita”.

La premiazione si è svolta in occasione della Serata di Solidarietà del Collegio Ipasvi Trieste: «Un momento di vita sociale che si rinnova aprendosi ogni estate alla città – ha ricordato il presidente Ipasvi Flavio Paoletti – e che da tre anni abbiniamo alla consegna del Premio Sossi per ricordare che l’infermiere ha il privilegio di svolgere una professione di grande elevatezza morale: il valore della nostra professione si misura attraverso le azioni, preziose e spesso memorabili per chi ne beneficia, e per i suoi cari».

La Commissione giudicante del premio Valentina Sossi “L’infermiere dell’anno” 2016 era composta da Franca Masala, Presidente, e dalle consigliere Giulia Gerebizza, vincitrice della prima edizione del Premio, Erika Ubaldini, responsabile del gruppo “libera professione” e Patrizia Piriavich consigliere del gruppo formazione.