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Softball: Castionese chiamata all’impresa impossibile

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Le neroverdi devono ribaltare la doppia sconfitta della finale di andata contro l'Azzanese. Il tecnico Spotorno invoca i tifosi: "Daremo tutto, ma abbiamo bisogno di voi"

Azz Casti finale playoff and
Le giocatrici della Castionese ad Azzano Decimo

AZZANO DECIMO – Doppia sconfitta per la Castionese Softball nel primo atto della finale playoff.

Le neroverdi perdono entrambe le gare di andata sul campo dell’Azzanese, arrendendosi in Gara 1 solo al secondo inning supplementare (4-3).

Diverso invece l’andamento della seconda sfida, in cui le neroverdi subiscono il contraccolpo psicologico e cadono 8-1 per manifesta.

La prima partita è un’autentica guerra di nervi, giocata su altissimi livelli da entrambe le squadre. L’Azzanese la sblocca al terzo attacco con la valida di Foretová, ma la Castionese rimane a contatto e riesce ribaltare lo svantaggio nella parte alta della sesta ripresa (2-1), sfruttando una serie di errori difensivi della retroguardia avversaria.

Nell’attacco successivo, lo straordinario triplo di Febe Ocera e la valida di Maria Ciani arrotondano il vantaggio sul 3-1.

Sembra fatta per le neroverdi, ma – a tre eliminazioni dalla sconfitta – le padrone di casa trovano la forza di reagire.

Il triplo dell’ex Paula Morbelli Pereyra, spinta a casa dalla volata di sacrificio di Boraso, rimette tutto in discussione. Il successivo fuoricampo di Foretová manda in delirio il pubblico di casa e pareggia i conti. Si va a oltranza.

La prima battaglia si decide così al secondo inning supplementare: le neroverdi lasciano per due volte una giocatrice ferma in terza base. Le avversarie si dimostrano, invece, più ciniche e trovano il punto della vittoria grazie al walk-off di Zennaro.

Complice anche il contraccolpo psicologico legato alla sfida appena persa, la Castionese non riesce a reagire neanche in Gara 2.

Ham porta avanti le padrone di casa con una valida in apertura. Patrizia Macoratti pareggia i conti al quarto turno di battuta, ma stavolta non c’è partita. Al cambio campo, le avversarie si riportano avanti per 3-1, scatenando tutto il proprio potenziale offensivo anche nella ripresa seguente: i cinque punti messi a segno valgono il definitivo 8-1, facendo scattare la regola della manifesta superiorità al sesto inning.

Il tecnico della Castionese, Guillermo Spotorno, invita poi la squadra a continuare a crederci: “Lo 0-2 è un dato di fatto che accettiamo. Ma è altrettanto vero che la serie non è ancora finita e che questo gruppo ha dimostrato durante tutta la stagione di saper competere, reagire e rialzarsi. Adesso non serve cercare colpevoli, abbiamo bisogno di trovare soluzioni. Dobbiamo allenarci al meglio e arrivare alla prossima partita traendo insegnamento da questi due incontri. Lotteremo fino all’ultimo out, siamo pronti per farlo”.

Il tecnico conclude con un appello verso i tifosi: “Per provare l’impresa sabato ci sarà bisogno del massimo supporto possibile da parte di tutto il popolo neroverde. Pertanto, mi farebbe davvero piacere vedere tutti i nostri sostenitori riempire gli spalti e venire a tifare per le nostre ragazze. Faremo del nostro meglio per ribaltare il parziale, ma abbiamo bisogno di tutti”.

Sabato 19 settembre, dalle ore 17, le sfide di ritorno sul campo di Castions di Strada. All’Azzanese basterà un solo successo per centrare la storica promozione in Serie A1, mentre la Castionese è chiamata all’impresa: le neroverdi sono obbligate a centrare due successi di fila davanti al proprio pubblico, per pareggiare i conti e arrivare così all’eventuale sfida decisiva del giorno seguente.