Alfa Mist star di Jazz & Wine of Peace
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Il polistrumentista britannico in concerto a Cormòns. In arrivo altri big per il festival musicale che fa dialogare Collio italiano e sloveno
CORMÒNS – Fervono i preparativi della ventinovesima edizione di Jazz & Wine of Peace, in programma dal 22 al 25 ottobre a Cormòns e dintorni.
La manifestazione transfrontaliera, organizzata e promossa da Circolo Controtempo con la direzione artistica di Enrico Bettinello, torna a far dialogare Collio friulano e sloveno nel segno della musica e della pace tra i popoli, valorizzando le eccellenze e i luoghi del territorio, tra cantine vinicole e dimore dal valore storico.
Sono 25 gli appuntamenti musicali in cartellone per un programma che spazia da figure affermate del jazz europeo e statunitense a giovani talenti della scena internazionale.
Fra gli ospiti spicca una delle figure più influenti e ricercate della scena musicale britannica contemporanea, il polistrumentista, rapper e produttore discografico Alfa Mist, in concerto la sera di sabato 24 ottobre al Teatro Comunale di Cormòns.
Atteso nella stessa giornata di sabato 24 (ore 18, al Nuovo Teatro comunale di Gradisca d’Isonzo) il live della cantante e polistrumentista Carolina Bubbico, attiva sulla scena italiana e internazionale. Al Festival Bubbico porta Vocàlia, un disco gioioso e traboccante di amore per la vita in cui sperimenta tutte le potenzialità della voce.
Tra gli altri giovani talenti figura corto.alto, il cui live è atteso nel pomeriggio di domenica 25 ottobre, all’Azienda agricola Gradis’ciutta: corto.alto è l’alias di Liam Shortall, compositore, producer e polistrumentista scozzese, oggi tra le voci più riconoscibili e audaci del jazz contemporaneo.
Tre anniversari musicali ricorrono a Jazz & Wine of Peace 2026, tra i quali, il centenario dalla nascita dell’immortale John Coltrane, omaggiato, nel concerto di giovedì 22 ottobre al Teatro comunale di Cormòns, dall’intensa interpretazione di un fuoriclasse come Isaiah Collier, sassofonista di Chicago, compositore ed educatore, una delle voci più importanti del jazz contemporaneo.
Tra le novità di questa edizione, la presenza di un artista in residenza: il bad boy del jazz olandese, il chitarrista, classe 1993, Teis Semey, che da una decina di anni fa parlare di sé per il personalissimo modo in cui padroneggia la chitarra acustica e che sarà protagonista di tre diversi appuntamenti durante il Festival.


