L’Udinese dispensa già regali di Natale
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Nuova sconfitta interna per i bianconeri, puniti anche dal Genoa dopo gli ennesimi errori difensivi. Domenica arriva il Napoli
L’esultanza al momentaneo pareggio di Piotrowski
UDINE – Se l’Udinese risulta tra le difese più battute della Serie A ciò è imputabile, in modo significativo, ai cali di concentrazione e agli errori tecnici del portiere. L’estremo difensore, infatti, alterna interventi incredibili a leggerezze madornali che, in ultima analisi, risultano molto costose.
In Serie A commettere tali errori è inammissibile.
Nonostante ciò, è stata una partita comunque molto combattuta: la squadra di casa ha avuto il netto possesso palla (59% contro 41%) e il doppio dei tiri verso la porta avversaria (23 contro 12), eppure il risultato la vede sconfitta senza incamerare nessun punto.
L’avvio di gara, tuttavia, aveva offerto segnali incoraggianti. Dopo una prima fase di studio, l’Udinese si è subito resa pericolosa. Al 9′, Ekkelenkamp ha impegnato direttamente la porta avversaria su calcio di punizione: il tiro, preciso e potente, è stato respinto da Leali solo con molta difficoltà.
Appena due minuti dopo, la formazione friulana ha perfino assaporato il vantaggio: su una spettacolare rovesciata volante di Piotrowski, la palla è giunta a Davis che ha insaccato. Il gol, però, è stato immediatamente annullato per una netta posizione di fuorigioco.
Il Genoa, in questa fase, si limita a qualche azione di alleggerimento, ma senza creare pericoli concreti, fino al 33′. È in questo momento che la gara subisce una svolta: Okoye commette un errore fatale in uscita. Il portiere, anziché accompagnare l’avversario verso il fondo, travolge nettamente Colombo, procurando un calcio di rigore. Dal dischetto, Ruslan Malinovskyi non sbaglia: l’ucraino spiazza Okoye con un tiro potente di sinistro, portando in vantaggio i suoi.
La reazione bianconera è quasi immediata. Al 42′, una staffilata violenta di Rui Modesto scagliata da circa trentacinque metri costringe l’estremo difensore Leali a un grande balzo per deviare la palla in calcio d’angolo.
La ripresa si apre immediatamente con una doppia opportunità per l’Udinese, entrambe create da Samuele Bertola. Le azioni sono quasi identiche e scaturiscono da calci d’angolo: servito sul secondo palo, il difensore tenta due conclusioni al volo, ma in entrambe le occasioni trova un Leali molto reattivo e bravo a chiudere lo specchio della porta.
L’insistenza bianconera viene finalmente premiata. A furia di attaccare, l’Udinese riesce ad aprire una breccia nella difesa genoana e a trovare il meritato pareggio grazie a un’azione corale di altissima qualità. È Solet a dare il via, con un’apertura millimetrica per Rui Modesto. L’esterno, con grande lucidità, serve in area Piotrowski che, con un preciso piattone, infila la palla sotto l’incrocio dei pali, non lasciando scampo a Leali.
Nonostante il pareggio, il Genoa non si chiude in difesa. Anzi, le sostituzioni operate dal tecnico innalzano il baricentro della squadra. Colombo ci prova, ma Okoye è bravo a sventare la minaccia.
Tuttavia, al 37′ arriva il gol partita, frutto di un letale contropiede dei rossoblù. La chiave dell’azione è la veronica stratosferica di Junior Messias, che scompagina la difesa avversaria. Il brasiliano apre per Ekuban, ma quest’ultimo cicca clamorosamente il tiro da pochi passi. Per fortuna del Genoa, alle sue spalle irrompe Norton-Cuffy che, in tap-in, non sbaglia e riporta i suoi in vantaggio
Finale con l’Udinese in assedio ma il fortino del Genoa regge e porta a casa tre punti fondamentali per la classifica.
L’Udinese nel prossimo turno sfiderà il Napoli, appuntamento domenica alle ore 15.
Il tabellino
UDINESE – GENOA 1-2 (0 -1)
UDINESE: Okoye; Bertola, Kabasele, Solet; Zanoli (dal 27’ st Ehizibue), Piotrowski (dal 41’ st Bravo), Karlstrom (cap.), Ekkelenkamp (dal 41’ st Lovric), Zemura (dal 14’ pt Modesto); Zaniolo, Davis (dal 27’ st Buksa). All. Malecki
GENOA: Leali; Marcandalli, Otoa, Vasquez (cap.); Norton Cuffy, Masini, Malinovskyi (dal 30’ st Messias), Thorsby, Martin; Vitinha (dal 18’ st Ekuban), Colombo (dal 30’ st Ekhator). All. De Rossi
Arbitro: Maresca
Marcatori: rig. Malinovskyi (G) al 34’ pt, Piotrowski (U) al 20’ st, Norton-Cuffy (G) al 38′ st
Ammoniti: Karlstrom (U) al 21’ st
Espulsi: nessuno
Note: 3’ di recupero nel primo tempo. 4’ di recupero nel secondo tempo.
Spettatori totali: 23.356


