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Dalla sala d’attesa alla mensa, nuovi spazi al Burlo

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Altri 14mila euro utilizzati per l’acquisto di due strumenti per il monitoraggio neurologico in sala operatoria. Ampliati anche gli spazi del CUP

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TRIESTE – Inaugurati i nuovi spazi della sala d’attesa, del Cup e della mensa dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo”.

I lavori hanno comportato un investimento pari a circa 250mila euro, 95mila dei quali ottenuti con un finanziamento regionale, mentre 150mila euro sono frutto di una donazione di Despar (Aspiag Service) grazie ai fondi raccolti con la collaborazione della clientela e i fondi restanti sono frutto dell’autofinanziamento dell’Irccs grazie anche a varie donazioni dei cittadini e delle aziende del territorio.

L’atrio storico si compone di 62 mq, collegato all’atrio c’era la camera calda del pronto soccorso. Dopo che a seguito della pandemia da Covid 19 la camera calda era stata costruita in urgenza in adiacenza alla parte operativa del pronto soccorso, in modo da non far transitare pazienti non valutati attraverso il corridoio di scorrimento, con i nuovi lavori la conversione della ex camera calda in sala d’attesa e l’allargamento degli spazi destinati al Cup si è potuta creare una sala d’attesa rispettosa del distanziamento tra persone.

In particolare, i nuovi spazi hanno permesso di moltiplicare per sei la dimensione della sala d’attesa portandola da 18 a 109 metri quadri, di aumentare di oltre il 40% i metri quadri disponibili per il Cup portandoli da 41 a 59 e di portare la sala mensa da 40 a 70 posti a sedere. Inoltre, con un investimento di 14mila euro, grazie alla donazione di Despar, sono stati acquistati due strumenti di monitoraggio neurologico emodinamico per la sala operatoria.

All’inaugurazione sono intervenuti il direttore generale del Burlo, Stefano Dorbolò, la responsabile marketing e comunicazione Fvg di Despar (Aspiag Service), Tiziana Pituelli in rappresentanza del direttore regionale dell’azienda, Fabrizio Cicero, e il direttore centrale salute, politiche sociali e disabilità della Regione Friuli Venezia Giulia, Gianna Zamaro in rappresentanza dell’assessore regionale alla salute, Riccardo Riccardi.