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Il Convitto di Cividale ricevuto nel Senato argentino

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Per "Studiare in Friuli"

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La vocazione internazionale del Convitto ‘Paolo Diacono’ di Cividale del Friuli si riconferma e si fa sentire sempre più forte.

In occasione della ventesima edizione di “Studiare in Friuli”, il progetto di interscambio per i discendenti dei corregionali all'estero, Alberta Pettoello, rettore e dirigente scolastico del “Paolo Diacono” si trova ad Avellana de Santa Fe, un Argentina, per prendere parte alle celebrazioni.

Da 20 anni il progetto, promosso dal Convitto e dall’Ente Friuli nel Mondo e realizzato grazie al sostegno di Fondazione Friuli, Regione FVG, CiviBank e Comune di Cividale del Friuli, mette a disposizione borse di studio per permettere agli studenti di frequentare le scuole superiori del Convitto o altre scuole della provincia di Udine.

In virtù del viaggio oltreoceano, accanto all'incontro con le comunità friulane e i rappresentanti di diverse Municipalidades in Argentina e della città di Santa Maria do Sul in Brasile, il rettore, assieme alla delegazione del Convitto, è stata ricevuta dal senatore Dionisio presso il Senato della Repubblica di Argentina a Buenos Aires, alla presenza di esponenti dei centri friulani di Buenos Aires, Avellaneda de Santa fe, di Espirito Santo dal Brasile in occasione del 20 anno del progetto “Studiare in Friuli”.

Anche il Ministero dell'Educazione della provincia di Cordoba li ha accolti, per rinnovare le intenzioni di una proficua cooperazione tra istituzioni dando seguito all'accordo di collaborazione siglato nel 2008 dall'allora rettore del Convitto, Oldino Cernoia.

Oltre all'orgoglio per lo sviluppo ventennale di “Studiare in Friuli”, la missione intende confermare il rilancio dei rapporti internazionali del Convitto Nazionale con partner strategici rilevanti, rafforzando l'ottica di favorire una ricaduta nell'ambito della dimensione linguistica e culturale del Convitto stesso e per il territorio in cui l'Istituto è inserito. 

Il viaggio istituzionale in Argentina-Brasile prevede per la dirigente Pettoello un fitto programma di incontri anche con le Istituzioni comunali, Fogolâr Furlan e Centri Friulani di Cordoba, Colonia Caroya, Sunchales, Avellaneda di Santa Fe (Argentina) e San ta Maria do Sul (Brasile).

Nel corso della missione Pettoello sarà affiancata dal secondo collaboratore del rettore, nonché referente dell'organizzazione e della gestione del Convitto, Giancarlo Scoyni, anima storica del progetto “Studiare in Friuli” anche per la rilevanza della dimensione convittuale nell'ambito del progetto, e dall'educatore Giorgio Cromaz, che ne erediterà le funzioni a partire dal prossimo anno scolastico.

“Siamo consapevoli – ha osservato Pettoello – dell’elevato valore formativo che il progetto di interscambio porta con sé, nell’arricchimento del bagaglio culturale dei giovani, in un'ottica di cittadinanza che coniuga formazione interculturale e identità locali. Studiare in Friuli favorisce una formazione rivolta all’internazionalità, all’interculturalità e alla conoscenza delle lingue locali e comunitarie e, in particolare, contribuisce a rinsaldare i rapporti delle comunità dei corregionali all'estero con la loro terra natia”.