Canoa: Michielan di bronzo agli Olympic HopesBaseball: Ronchi chiude con l’amaro in boccaUdinese imbrigliata e sfortunataANCI: Ziberna presidente della commissione Politiche comunitarieL’arte di Zec nella chiesa dell’Abbazia di RosazzoGorizia: la casa di riposo diventa “smart”Mobbing: crescono le richieste di aiutoUn documentario per dare voce alle Valli del NatisoneAlfa Mist star di Jazz & Wine of PeaceMele: in FVG raccolto in crescitaArcheologia subacquea: missione friulana a RagusaGorizia: via Boccaccio pronta per Gusti di FrontieraSoftball: Castionese chiamata all’impresa impossibileDanza: Fiumicello in cima al mondoDa Trieste alla TV: concluse le riprese di “Nemo”La Bibbia di Aquileia torna al centro della cultura europeaComunità educanti: mappatura in FVG con le Pro LocoBiodiversità marina: da Trieste la lettura del passatoIntelligenza artificiale: nuova multivisione all’Immaginario ScientificoCanoa San Giorgio: tre onorificenze dal CONI

Viaggio nella storia per conoscere il Friuli

Tempo di lettura: 1 minuti

Il progetto dell'Auser Bassa Friulana fa tappa alla Chiesa di San Martino a Tapogliano per ammirarne affreschi e architettura

(ph. Claudio Pizzin)
(ph. Claudio Pizzin)

(ph. Claudio Pizzin)

CAMPOLONGO TAPOGLIANO – Nell’ambito dell’iniziativa “Vieni con AUSER a conoscere il Friuli”, una cinquantina di soci e simpatizzanti Auser hanno partecipato alla visita della Chiesa di San Martino a Tapogliano.

Il professor Giulio Tavian, storico locale, ha ripercorso il periodo storico di riferimento della costruzione della chiesa e poi ha accompagnato i visitatori in quella che oggi è la Sacrestia, costituita dal presbiterio dell’antica chiesa di S. Martino.

Qui si sono potuti ammirare affreschi rinvenuti nel 1911 e successivamente più volte restaurati, attribuiti ad Antonio da Firenze, a Giovanni de Cramaris e ad altri.

Successivamente la visita è proseguita nella chiesa attuale, costruita a fianco di quella medievale alla fine del 1690.

A conclusione del pomeriggio i partecipanti si sono trasferiti presso il ristorante “Alla Torretta” dove hanno assistito all’inaugurazione della mostra di pittori locali.