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Un premio ai custodi del Timavo

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Onorificenza della Regione alla Società Adriatica di Speleologia per la recente scoperta di un tratto inesplorato del fiume sotterraneo

Onorificenza alla Società Adriatica di Speleologia
(ph. Regione FVG)

(ph. Regione FVG)

TRIESTE – Consegnata una targa alla Società Adriatica di Speleologia per la recente scoperta di un tratto inesplorato del fiume sotterraneo Timavo.

Un’onorificenza che l’Amministrazione regionale ha voluto attribuire al sodalizio triestino “per la perseveranza e la passione dimostrate nella ricerca”.

“Un risultato straordinario frutto di oltre vent’anni di studi, discese estremamente impegnative nelle cavità carsiche e una costanza eccezionale. Un impegno e una tenacia che devono essere fonte di ispirazione per l’intera nostra comunità”, ha affermato l’assessore regionale alla Difesa dell’ambiente, Fabio Scoccimarro.

Nel corso dell’incontro è stato ricordato che il ritrovamento di un precorso ancora sconosciuto del Timavo nella grotta Luftloch, nei pressi di Trebiciano, a oltre 300 metri di profondità, è la conseguenza di scavi ed esplorazioni durate 23 anni.

Durante la breve cerimonia è stato sottolineato che il nostro territorio, dalla metà del 1800, ha dato il via agli studi sistematici di quella che oggi viene universalmente definita speleologia. Oggi infatti il Carso, il carsismo, il Timavo e il territorio giuliano vengono citati nei volumi di geologia in tutto il mondo.

“Questo risultato – ha sostenuto l’assessore – consolida il rapporto con la nostra comunità grazie alla disponibilità che da sempre la Società Adriatica di Speleologia assicura per la fruizione dell’Abisso di Trebiciano, senza contare il contributo alla speleologia urbana, lo Speleovivarium, i campionamenti di acque sotterranee, il ripristino delle gallerie dell’acquedotto teresiano e molte altre iniziative”.