La salute mentale ascolta la città
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In centro a Udine letteratura, cinema, albi illustrati, movimento creativo e partecipazione per la nuova edizione di “Disturbo?”
In un tempo di distanza e diffidenza, di rumore e solitudini, DISTURBO? sceglie di mettere al centro l’ascolto. Dal 7 all’11 ottobre torna a Udine la rassegna promossa da Cooperativa sociale Itaca e Dipartimento dipendenze e salute mentale dell’AsuFC in occasione della Giornata mondiale della Salute mentale.
Il titolo dell’edizione 2026 è “Dimmi, ti ascolto”, un invito a fermarsi e dedicare tempo, attenzione e intenzionalità all’altra persona, a sé e a ciò che sta vicino. L’ascolto diventa così strumento rivoluzionario di accoglienza, eredità basagliana e patrimonio relazionale, capace di generare incontro, riconoscimento e vicinanza.
DALLE PAROLE ALL’ASCOLTO
Nata nel 2015 per portare nel cuore di Udine parole nuove sulla salute mentale e contrastare stigma e pregiudizi, negli anni DISTURBO? ha costruito incontri, relazioni e alleanze attraverso arte, teatro, musica, letteratura e partecipazione.
Dopo aver invitato a riconoscere e maneggiare con cura le fragilità, la rassegna individua ora nell’ascolto il primo gesto concreto attraverso cui quella cura può prendere forma.
LA SALUTE MENTALE ASCOLTA LA CITTÀ
Il momento centrale sarà sabato 10 ottobre. Alle 10, da piazza Primo Maggio, la Passeggiata con gli ombrelli attraverserà le vie del centro fino a piazza Libertà: persone che frequentano i servizi per la salute mentale, operatori, volontari, associazioni, scuole e cittadini cammineranno insieme per affermare che la salute mentale è un bene comune e riguarda tutte e tutti.
A seguire, sempre in piazza Libertà, “Human Help: la salute mentale ascolta la città” tradurrà il tema dell’edizione in una relazione concreta: due sedie e due persone che si incontrano. Una offre il proprio ascolto, l’altra ciò che sente la necessità, il bisogno o il coraggio di esprimere.
Il Gruppo Attualità e Confronto della Comunità Nove aprirà così alla città uno spazio nel quale ogni persona possa sentirsi ascoltata, accolta, accompagnata e meno sola.
In caso di pioggia sarà annullato soltanto “Human Help”.
STORIE, SILENZI E IMMAGINI
Il programma inizierà mercoledì 7 ottobre alle 17 nella sezione Ragazzi della Biblioteca civica Joppi con “L’ora delle storie. Ascoltando storie sull’ascolto”: albi illustrati, libri cartonati, filastrocche e poesie letti dalle volontarie e dai volontari della biblioteca a bambini dai 4 ai 6 anni, per ricordare che trovare tempo per ascoltare è una buona pratica a tutte le età.
Alle 17.30, a Librerie.coop Friuli, “Ascoltami quando sto zitto. Un viaggio nei libri silenziosi”, a cura di Iròif con Chiara Delfina Comand e Chiara Turco, esplorerà attraverso gli albi senza parole ciò che chiede attenzione anche nel silenzio.
Giovedì 8 ottobre alle 18, al Circolo Arci Cas*Aupa, “Sentire il cinema: come ascoltiamo i film” proporrà ascolti diversi dell’esperienza cinematografica. Elisa Pellegrino (@cortomiraggi) e la psicoterapeuta Giulia Sillani attraverseranno tre azioni, udire, accogliere e apprendere, a partire da “La famiglia Bélier” (Lartigau, 2014), “La grazia” (Sorrentino, 2025) e “5 giorni fuori” (Borden & Fleck, 2010). L’incontro è a cura di Piscocine.
FRAGILITÀ, RISCATTO E LIBERTÀ
Venerdì 9 ottobre alle 18, nella Sala Tito Maniacco della Biblioteca civica Joppi, Michela Andriolo presenterà “L’ombra del salice”, viaggio intimo nelle fragilità familiari, dove il dolore può diventare possibilità di riscatto e libertà. L’incontro, moderato da Nadia Della Pietra, permetterà inoltre di conoscere il progetto di piantumazione dei salici che accompagna le presentazioni del libro e che, nel primo pomeriggio, farà tappa nel giardino della scuola dell’infanzia Mons. Cossettini.
ASCOLTARE IL CORPO
Domenica 11 ottobre alle 10, a Le(Serre di Basaldella, “Trame, terzo movimento” estenderà l’ascolto al corpo, al movimento e ai saperi che ogni persona porta con sé. La lezione di presentazione del laboratorio di movimento creativo e teatro dedicato alle donne, a cura di Erica Mattioni e Aida Talliente, offrirà uno spazio protetto dal giudizio nel quale sperimentare, sbagliare e intrecciare corpi, esperienze e relazioni.
Il percorso proseguirà ogni giovedì dal 5 novembre all’11 marzo. Gradita mail di prenotazione all’indirizzo [email protected].
UNA RASSEGNA CHE FA COMUNITÀ
“Dimmi, ti ascolto” rinnova il percorso di DISTURBO?: dalla lotta alle parole che separano alla costruzione di relazioni capaci di avvicinare, fino all’ascolto come gesto di riconoscimento, accoglienza e cittadinanza.
La rassegna è promossa dalla Cooperativa sociale Itaca e dal Dipartimento Dipendenze e Salute Mentale dell’Azienda sanitaria universitaria Friuli Centrale, in collaborazione con Arci Cas*Aupa, Biblioteca civica Joppi, librerie.coop Friuli, PlasticArt, Le Serre, Comune di Udine, Cosm e Arum. Tutti gli eventi sono a ingresso libero; per “Trame, terzo movimento” è gradita la prenotazione a [email protected]. Info: 0434 504043, 380 6982067 (Comunità Nove).


