Farmacoresistenza nei tumori: nuovi anticorpi direttiBasket: Gorizia celebra i campioni dell’UGGEducazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàGrado rinnova la benedizione del mareIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bis

Trieste, apre un nuovo asilo nido

Tempo di lettura: 2 minuti

In via Capodistria

5636 1

Si chiamerà “Barcolino” e potrà accogliere fino a 60 bambini da 3 a 36 mesi. È il nuovo asilo nido privato della Servizi Globali che aprirà a settembre in via Capodistria 33 a Trieste e al quale è già possibile iscrivere i propri bambini.

La struttura di ultima generazione, che al momento è in fase finale di realizzazione, è dotata di tutti i comfort, di spazi gioco all’aperto ed è inoltre completamente privo di barriere architettoniche per consentire un facile accesso anche alle persone diversamente abili.

L’asilo nido si sviluppa attraverso tre ampie aree gioco collegate ma indipendenti, così da consentire una suddivisione dei bambini in base alle fasce d’età per favorire l’interazione sociale dei piccoli con i loro coetanei.

Per i più piccoli è inoltre previsto uno spazio nanna insonorizzato, un’area d’allattamento e uno spazio gioco.

Pur essendo una struttura completamente privata, per venire incontro alle esigenze delle famiglie, le tariffe mensili per l’iscrizione al “Barcolino” saranno calcolate sulla base delle dichiarazioni Isee. Un sistema simile a quello adottato dalle strutture comunali che permette ai nuclei con redditi più bassi di fruire di uno sconto maggiore per lo stesso tipo di servizio. Inoltre le famiglie potranno, pur trattandosi di una struttura privata, usufruire delle normali detrazioni fiscali e richiedere i contributi regionali per l’abbattimento del costo delle rette.

Infine, grazie ad accordi e convenzioni con numerose realtà produttive locali, i dipendenti di queste aziende (l’elenco completo è disponibile presso la struttura) potranno godere di un ulteriore sconto del 10% sulle tariffe d’iscrizione. Al momento le realtà convenzionate sono 37.