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Monica Guerritore a Trieste in omaggio ad Alda Merini

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Il 20 marzo spettacolo alla Sala Tripcovich

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“Mentre rubavo la vita” è il titolo del recital che affronta il tema della violenza contro le donne, con Monica Guerritore e Giovanni Nuti, interpreti delle poesie di Alda Merini, la poetessa milanese scomparsa sei anni fa, e che andrà in scena venerdì 20 marzo alle ore 21 alla Sala Tripcovich di Trieste.

Venti testi di Alda Merini trasferiti in musica da Nuti, con l’accompagnamento di una band sul palco, composta da Stefano Cisotto (direzione musicale e tastiere), Massimo Ciaccio (basso), Daniele Ferretti (pianoforte), Massimo Germini (chitarra), Sergio Pescara (batteria) e Simone Rossetti Bazzaro (violino). La parte musicale, oltre che dall’interpretazione di Guerritore, sarà arricchita dalle proiezioni video di Lucilla Mininno e Mimma Nocelli, che cura la regia.

Lo spettacolo, reduce da una stagione di successi nei teatri di Roma, Milano, Asti, Genova, Rimini e Lugano, è stato presentato in municipio a Trieste, dalla vicesindaco Fabiana Martini assieme a Monica Guerritore e Giovanni Nuti, il manager Matteo Zanini e l’organizzatore Roberto Gasparini.

“Vogliamo promuovere questa iniziativa anche nelle scuole tra i giovani e gli insegnanti, per sensibilizzare su un tema difficile e duro come quello della violenza sulle donne, che va affrontato culturalmente”, ha sottolineato Martini.  

Una Guerritore visibilmente commossa ha ricordato con nostalgia le sue passate stagioni a Trieste dall’88 al ‘91, quando calcava le scene assieme al compagno attore di allora, Gabriele Lavia: “Ritorno con molta emozione e felicità. Amo la Merini, una persona vera, genuina, e la sua femminilità complessa, disarmante anche nel dolore dell’amore. Questo spettacolo è il più grande omaggio che possiamo offrirle”.