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Protezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontaliera

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Stilato il bilancio del progetto europeo HANDY. Il sindaco Zorino punta su metodologie condivise e formazione congiunta

handy zorino

AQUILEIA – Si è svolto sabato 26 settembre in occasione anche delle Giornate Europee del Patrimonio, nella Sala consiliare del Comune di Aquileia, l’evento di disseminazione dei risultati del progetto HANDY, finanziato dal Programma Interreg Italia–Croazia 2021–2027.

Un’occasione per fare il punto su un percorso transfrontaliero che ha rafforzato la protezione civile lungo le due sponde dell’Adriatico.

HANDY è nato per rispondere alle sfide crescenti dei cambiamenti climatici e dei rischi ambientali, dalle ondate di maltempo estremo agli incendi boschivi, fino alla gestione di rischi specifici come gli sversamenti in mare, e ha visto la collaborazione tra autorità di protezione civile, enti locali ed esperti di Italia e Croazia.

I partner del progetto sono Regione Puglia – Sezione Protezione Civile, in qualità di capofila, Contea di Split-Dalmazia, Agenzia Regionale di Protezione Civile della Regione Abruzzo, Comune di Aquileia, Contea di Neretva-Dubrovnik e, come partner associato, la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia.

Nel corso dell’incontro, organizzato in collaborazione con la Protezione Civile Regionale Friuli Venezia Giulia, sono stati illustrati gli obiettivi strategici perseguiti e i risultati concreti raggiunti dalla partnership transfrontaliera, a partire dallo sviluppo di una Strategia e di un Piano d’Azione congiunti, con linee guida e modelli operativi condivisi per standardizzare la formazione e migliorare la cooperazione operativa.

Sono state inoltre presentate le numerose attività di esercitazione pratica e capacity building svolte durante il progetto, insieme al rafforzamento del coordinamento tra decisori politici, tecnici e volontari, fondamentale per costruire una cultura della prevenzione e della risposta rapida alle emergenze.

L’evento non ha rappresentato soltanto un momento di bilancio, ma un vero e proprio ponte verso il futuro. Le metodologie condivise, i protocolli testati e la rete di contatti consolidata tra Italia e Croazia continueranno a essere un presidio importante per la sicurezza dei territori e delle comunità locali.

«Sono particolarmente fiero della progettualità che abbiamo portato avanti in questi due anni: il progetto HANDY – ha sottolineato il sindaco di Aquileia, Emanuele Zorino – rappresenta per il Comune di Aquileia un risultato concreto e strategico. Grazie a questa alleanza transfrontaliera per la protezione civile, oggi possiamo contare non solo su importanti attrezzature entrate a far parte del patrimonio comunale, ma soprattutto su competenze rinnovate e su una rete di collaborazione rafforzata lungo le sponde dell’Adriatico». handy zorino bisL’intervento del sindaco Zorino

«Desidero ringraziare sentitamente – ha aggiunto – i Partner di Progetto, la nostra Protezione Civile comunale e la Protezione Civile della Regione Autonoma Friuli Venezia Giulia per l’impegno, la professionalità e la dedizione dimostrata in ogni fase del percorso. Un ringraziamento va anche agli uffici del Comune che, con lavoro costante e coordinato, hanno contribuito a portare a casa questo importante traguardo».

«L’evento di disseminazione dei risultati, ospitato nella nostra Sala consiliare in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio, è stato più di un bilancio: è la conferma – ha concluso il primo cittadino – che le metodologie condivise, i protocolli testati e la formazione congiunta costituiscono un presidio fondamentale per la sicurezza dei nostri territori e delle nostre comunità. Continueremo a investire in prevenzione, capacità operativa e cooperazione internazionale per garantire protezione e resilienza ai cittadini di Aquileia».