Pesca del Cuore: trionfa Gianfranco De GiustiFarmacoresistenza nei tumori: nuovi anticorpi direttiBasket: Gorizia celebra i campioni dell’UGGEducazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàGrado rinnova la benedizione del mareIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del Rinascimento

La friulana Caterina Plet agli Special Olympics invernali

Tempo di lettura: 2 minuti

In programma a gennaio 2023

46211 1

Con la guerra appena scoppiata è difficile immaginare lo scenario fra undici mesi. Dal 22 al 28 gennaio 2023, infatti, sono programmati a Kazan, in Russia, i prossimi Giochi Mondiali Invernali organizzati da Special Olympics.

Se si terranno lì o in altra destinazione, nella delegazione che rappresenterà l’Italia, composta da 27 atleti che gareggeranno nelle gare di sci alpino, snowboard, sci di fondo e racchette da neve, sarà presente (nello sci alpino) l’aiellese Caterina Plet.

È un nuovo risultato importante da parte dell’atleta friulana che vanta già tre bronzi ai mondiali, uno nel 2010 al Sestriere, preceduta da un’atleta giapponese e da una australiana e l’anno successivo, al Passo del Tonale, due bronzi, nello slalom speciale e nello slalom gigante.

Plet ha partecipato anche ai mondiali in Francia (Lans-en-Vercors), in Turchia e in Svezia, sfiorando più volte il podio.

Nel 2018 è entrata a far parte dello Special Olympics, associazione fondata da Eunice Kennedy Shriver negli Usa nel 1968, che propone e organizza allenamenti ed eventi per persone con disabilità intellettiva e per ogni livello di abilità, predisponendo un programma internazionale di allenamento sportivo e competizioni atletiche per 2.500.000 atleti.

Nel mondo sono 180 i Paesi che adottano il programma Special Olympics, più di tre milioni di membri di famiglie e un milione di volontari aiutano a realizzare ogni anno circa 23.000 grandi eventi.

Caterina ha 40 anni, è nata ad Aiello del Friuli il 18 febbraio del 1982, ha un carattere molto allegro e gioviale – raccontano i genitori – ama molto stare in mezzo alla gente. Le piace ascoltare e imparare sempre cose nuove, ama le sfide e non si tira mai indietro di fronte alle difficoltà. Oltre allo sci e al nuoto, le sue passioni sono la musica e, in particolare, la lettura coltivata anche grazie ad una borsa lavoro presso la biblioteca comunale. È molto rispettosa delle regole e degli orari. Nelle sue cose è estremamente ordinata.