Basket: Gorizia celebra i campioni dell’UGGEducazione e sicurezza: a Palmanova riparte il PedibusMonfalcone in rosa per solidarietàGrado rinnova la benedizione del mareIl Batiscafo Trieste ritorna a casaAI ed export: in FVG grandi potenzialitàGorizia riqualifica la fascia transfrontalieraGorizia forma gli anziani contro le truffe onlineL’UTE di Gorizia si presenta: 138 i corsi in partenzaTrieste omaggia il visionario Roger CormanCapitali della cultura: Gorizia protagonista in EuropaMonfalcone si tinge di rosa per solidarietàCervignano celebra San Michele con monsignor DianinGorizia scopre gli aspiranti candidati sindaciSicurezza sul lavoro: Gorizia forma i giovaniMemoria e prevenzione ricordando il terremotoRicerca operativa: dal Friuli la miglior tesi in ItaliaGiovanetti indaga la cronaca nera del RinascimentoSoftball: la Castionese non concede il bisProtezione civile: Aquileia rilancia l’alleanza transfrontaliera

Gorizia onora Falcone e Borsellino

Tempo di lettura: 2 minuti

Il giardino del palazzo municipale intitolato ai due magistrati vittime della mafia e alle persone cadute assieme a loro

Intitolazione 1
La cerimonia a Gorizia

La cerimonia a Gorizia

GORIZIA – Scoperta la targa di intitolazione del Giardino del Palazzo municipale di Gorizia a Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e in memoria di Francesca Morvillo e degli uomini delle scorte caduti negli attentati del 23 maggio e del 19 luglio 1992.

La cerimonia, nella Giornata nazionale della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime delle mafie, è stata corredata dall’esibizione della Compagnia teatrale del Polo Liceale Dante Alighieri.

Una quarantina di studenti di varie classi, componenti del Progetto teatrale musicale Dioniso, hanno interpretato i brani “Pensa” di Fabrizio Moro, recitato e cantato, e “I cento passi” dei Modena City Ramblers.

Il significato

“Giovanni Falcone e Paolo Borsellino e coloro che sono caduti insieme a loro – le parole del sindaco di Gorizia, Rodolfo Ziberna – sono il simbolo del coraggio e della battaglia per la libertà di ognuno di noi. Un’intitolazione a cui tenevo particolarmente”.

“Ricordo – ha sottolineato il primo cittadino – che avevo fatto mia una mozione del consigliere comunale Ermanno Macchitella, presentata nel luglio del 2021. Mi auguro che, vedendo la targa, tutti coloro che passeggeranno nel parco faranno una riflessione e spiegheranno a figli e nipoti l’operato di Falcone e Borsellino”.

Alla cerimonia sono intervenuti anche il presidente del Tribunale, Riccardo Merluzzi, il prefetto, Ester Fedullo, e il presidente della V Commissione del consiglio regionale, Diego Bernardis.

Intitolazione 3

La targa, posizionata nella zona recentemente riqualificata, a ridosso del Palazzo municipale, è stata benedetta dal parroco del Duomo, don Nicola Ban.

Particolarmente significativa è stata la lettura da parte del sindaco del messaggio arrivato dal primo cittadino di Capaci, Pietro Puccio.

La lettera si conclude con i ringraziamenti “per la sensibilità mostrata nel mettere nel centro del dibattito pubblico tematiche sociali così delicate e complesse, molto utili per sviluppare nella società una sensibilità autenticamente democratica, in modo da creare gli anticorpi sociali contro qualsiasi tentativo di inquinare la convivenza pacifica, libera e democratica della nostra società”.