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Vinum in fundo

Tempo di lettura: 4 minuti

Data 06 Novembre 2026 – 08 Novembre 2026
Organizzatore Cividale del Friuli

A Cividale tre giorni di eventi in occasione dell'Assemblea delle Città del Vino FVG. In concomitanza con la Giornata mondiale dell’Enoturismo

calice citta del vino

Sarà Cividale del Friuli a ospitare quest’anno l’Assemblea delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia, momento di bilancio dell’anno che va a chiudersi e di programmazione per quello venturo dei 43 Comuni a vocazione vitivinicola – e 7 Pro Loco – della regione aderenti all’Associazione nazionale Città del Vino.

Ma quest’anno il programma si espande a tre giornate ricche di avvenimenti – dal titolo Vinum in Fundo – tra approfondimenti su temi enoici, degustazioni con intento solidale, un concerto e la prima volta nella Città ducale del Palio delle Botti. Il tutto dal 6 all’8 novembre, in concomitanza con la Giornata mondiale dell’Enoturismo.

“Siamo lieti – dichiara il sindaco Attilio Vuga, che è anche Ambasciatore delle Città del Vino – di ospitare questa importante occasione di incontro e confronto sul ruolo dell’enoturismo, che anche sul nostro territorio è una leva strategica per la promozione delle eccellenze locali e per lo sviluppo turistico ed economico. Attraverso iniziative come questa intendiamo contribuire alla crescita di un modello di turismo lento, attento alla qualità dell’esperienza, alla sostenibilità e alla valorizzazione delle comunità locali vitivinicole”.

Cura del programma, per quanto riguarda il Comune, da parte di Linda Cassina, consigliera comunale con delega alle attività promozionali del settore viticolo ed enologico.

“Arriviamo – aggiunge il vicepresidente nazionale delle Città del Vino e coordinatore del Friuli Venezia Giulia, Tiziano Venturini – da un’estate ricca di eventi che ci hanno permesso di promuovere ulteriormente le eccellenze dei nostri Comuni aderenti, in stretta collaborazione con le cantine produttrici e la Regione. A Cividale non terremo solamente l’Assemblea ma ci apriremo anche alla cittadina per far conoscere le nostre proposte, insieme all’Associazione nazionale Città del Vino che sarà rappresentata dal presidente nazionale Angelo Radica”.

Si parte venerdì 6 novembre in Santa Maria dei Battuti alle 18.30 con un momento di approfondimento e riflessione a mezzo secolo dal terremoto del Friuli e della sua incidenza sulla viticoltura regionale.

“Nell’anniversario del terremoto del Friuli del 1976 – sottolinea il filosofo ed esperto di vino Matteo Bellotto – daremo uno sguardo sui “terremoti” che hanno scosso il mondo del vino e dell’agricoltura e sulla rinascita negli ultimi cinquant’anni”.

Bellotto modererà il dialogo tra Bepi Pucciarelli, giornalista e consulente per l’area agroalimentare, Pierpaolo Rapuzzi, viticoltore Ronchi di Cialla, Angelo Radica, presidente nazionale delle Città del Vino, il sindaco Attilio Vuga, già docente di Viticoltura e di Storia della vitivinicoltura e dei paesaggi viticoli, Filippo Butussi, presidente del Consorzio Friuli Colli Orientali e Ramandolo.

A seguire una speciale degustazione a sorpresa di vini storici. Ingresso libero.

La mattinata di sabato 7 novembre sarà invece dedicata ai lavori dell’Assemblea regionale delle Città del Vino, sempre a Santa Maria dei Battuti dalle 9.30.

Il programma si aprirà con la tavola rotonda “Sviluppo multilivello dell’enoturismo: dagli scenari attuali a nuove prospettive di crescita. Le Città del Vino FVG celebrano la Giornata mondiale dell’Enoturismo”. Intervengono Iole Piscolla, responsabile comunicazione Città del Vino, e Reka Ligetvari di PromoTurismoFVG.

Alle 10.30 al via l’Assemblea con i progetti del 2026 e il programma del 2027.

A chiudere i lavori la consegna del riconoscimento alle aziende vitivinicole regionali premiate alla 24ª edizione del Concorso Enologico Internazionale delle Città del Vino. Per i partecipanti seguirà la visita guidata al centro storico cividalese.

Dalle 14 inizierà il pomeriggio aperto a tutti. Sul sagrato della Chiesa di San Martino (e in caso di pioggia a Santa Maria dei Battuti) ci saranno le degustazioni in piazza dei vini delle Città del Vino del Friuli Venezia Giulia.

Un’iniziativa a scopo benefico il cui ricavato sarà devoluto all’Associazione Friulana Oncologia Pediatrica Luca ODV.

Alle 15.30 ecco il Palio delle Botti delle Città del Vino, in cui le squadre dei Comuni aderenti si sfideranno spingendo di corsa una botte lungo le vie del centro storico. Un’antica tradizione recuperata proprio in Friuli Venezia Giulia e ora sviluppata attraverso un circuito nazionale di gare.

Domenica 8 novembre gran finale alle 17 in Santa Maria dei Battuti con il concerto Dèdalo e la Mitteleuropa, ultimo appuntamento con la XX edizione di EnArmonie 2026.

Sul palco Dèdalo ensemble mentre saranno in programma sinestesie con i vini dell’Azienda Perusini. Ingresso a offerta libera.