Villa Gorgo si schiude al pubblico
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In occasione delle Giornate FAI di primavera, la dimora storica di Nogaredo di San Vito al Torre apre ai visitatori
Villa Gorgo a Nogaredo
Sabato 22 e domenica 23 marzo tornano le Giornate FAI di Primavera.
L’evento di punta del Fondo per l’Ambiente Italiano, che quest’anno celebra il suo 50° anniversario.
Questo evento rappresenta un’occasione unica per scoprire tesori nascosti del patrimonio culturale e paesaggistico italiano.
Villa Gorgo a Nogaredo, frazione di San Vito al Torre, sarà una delle ville visitabili in queste due giornate.
Villa Gorgo, situata in una posizione appartata, è incorniciata da un parco caratterizzato da due imponenti magnolie.
La villa funge da punto di raccordo tra il borgo del Campiello di Sant’Andrea, a ovest, e il borgo dell’Argine, a est.
Il paesaggio circostante è dominato dalla fertile campagna e dal parco fluviale, attraversato da tre corsi d’acqua: il Torre, che si unisce al Natisone, per poi sfociare nell’Isonzo.
Costruita nel Settecento dalla famiglia dei conti Gorgo, che già nel 1468 prestavano servizio per la Serenissima, la villa e la sua famiglia sono legati alla difesa e gestione di un importante guado tra i territori veneti e quelli imperiali.
Il guado di Nogaredo, punto strategico per l’accesso ai Balcani e agli imperi austriaci, era luogo di passaggio obbligato.
La facciata della villa, affacciata su un ampio campo alberato, è protetta da due barchesse e nasconde la residenza estiva del conte, gestore della Posta.
Il culmine di questa composizione architettonica settecentesca è la facciata affrescata della Grande Scuderia, che spicca per la sua unicità nell’ambito.
Ecco gli orari di apertura: sabato domenica dalle ore 10 alle ore 13 e dalle 15 alle 18 (ultimo ingresso alle 17.30). Turni di visita di 30 minuti con gruppi di massimo 20 persone.
Livio Nonis


