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Ottant’anni senza Angelo Molaro

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 16 Maggio 2025
Orario 6:00 PM

Ecclesiastico, maestro e irredentista: la "sua" Cervignano lo ricorda in occasione della Settimana della Cultura Friulana

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Venerdì 16 maggio alle ore 18 in Casa della Musica a Cervignano del Friuli, in occasione dell’80° dalla morte di don Angelo Molaro, l’Associazione “Cervignano Nostra” gli rende un doveroso e necessario omaggio, grazie a nuovi carteggi del maestro Giuseppe Fornasir.

Soprannominato il “catechista”, fu una figura indimenticabile per la comunità di Cervignano dove rimase per un trentennio, senza allontanarsene neppure durante la disfatta di Caporetto. In quel periodo travagliato ebbe modo di allacciare rapporti con personalità politiche e militari di rilievo nazionale.

La più antica traccia della Cervignano medievale è il mosaico policromo di piazza Marconi, che in origine ornava il pavimento della Chiesa abbaziale di San Michele.

Databile tra l’VIII e il IX secolo, in piena epoca longobarda. Composto di tessere nere, bianche e di cotto, il pavimento proseguiva con un’aquila di «squisita fattura, il cui petto è formato con tessere di vetro dorato».

Oggi non più visibile, questo secondo mosaico fu descritto da Angelo Molaro, che assistette al fortunato ritrovamento del 14 dicembre 1915. «Oggi sono stato a Cervignano – scriveva il critico Ugo Ojetti alla moglie – ché accanto alla chiesa hanno scoperto, facendo i buchi per i pali di sostegno d’un baraccone per automobili, un bel mosaico del VI o VII secolo, credo; rozzo, ma simpaticissimo».

Interverranno Stefano Perini e Michele Tomaselli. Letture di Luciana Degano. Ingresso libero.

L’evento rientra nel calendario degli appuntamenti della Settimana della Cultura Friulana.

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