Longobardi e Romani si sfidano sulla Rocca di Monfalcone
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Quarta edizione della rievocazione storica “Limes Bellum”: rappresentazioni sceniche, simulazioni di combattimenti e approfondimenti dedicati
Una suggestiva immersione nel V secolo d.C., ai tempi delle battaglie tra Longobardi e Romani per la conquista del “limes” – il confine.
Una rievocazione storica puntuale e coinvolgente che, attraverso rappresentazioni sceniche, simulazioni di combattimenti e approfondimenti dedicati, accompagnerà il pubblico a ritroso nel tempo per ripercorrere un importante capitolo della secolare storia della Rocca di Monfalcone, primo sito fortificato nel territorio isontino.
È quanto promette la quarta edizione di “Limes Bellum: il confine tra Longobardi e Romani”, in programma nella giornata di sabato 20 aprile. Realizzato e promosso dal Comune di Monfalcone in collaborazione con l’Associazione Luce nella Storia, l’evento si svolgerà proprio sul colle che sovrasta la città.
Il programma
Si parte alle 10.15 con l’inaugurazione del campo storico, la presentazione delle associazioni di rievocatori Invicti Lupi, Avar Project e Numerus Italorum e la prima dimostrazione tematica, che coinvolgerà il pubblico presente.
Due i momenti dedicati alle visite guidate alla storica fortezza monfalconese, alle ore 10.30 e alle 14.00, con dimostrazioni didattiche riguardanti le varie attività artigianali e belliche tipiche dell’epoca, mentre le simulazioni di combattimento sono previste alle ore 11.30 e alle 15.30.
Alle 17.10 spazio agli approfondimenti sulla fondazione della Rocca e la conflittualità tra Romani e Longobardi per il controllo e la conquista di quest’area strategica con la conferenza tematica “La Rocca e il confine al tempo dei Longobardi”, cui seguirà, alle ore 18.00, la chiusura delle attività con il saluto delle associazioni coinvolte.
Nel corso della manifestazione, arricchita dall’esposizione di prodotti artigianali, i rievocatori di Invicti Lupi, Avar Project e Numerus Italorum saranno a disposizione del pubblico per rispondere alle domande e per accompagnare i partecipanti nella vita quotidiana vissuta all’interno di un campo longobardo, riproponendone usi e costumi, attività civili e militari e antichi mestieri.
Sarà inoltre attivo un servizio di ristoro e per l’intera giornata sarà disponibile il servizio navetta gratuito RoccaBus, che collega il centro cittadino alla Rocca.
In caso di maltempo l’evento sarà rinviato a domenica 21 aprile.


