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Istella mea

Tempo di lettura: 3 minuti

Data 05 Maggio 2025
Orario 8:00 AM – 6:00 PM

All'Abbazia di Rosazzo il romanzo d'esordio di Ciriaco Offeddu: anteprima regionale di uno dei casi letterari del 2025

Offeddu Istella Mea

 

Anteprima regionale di uno dei casi letterari del 2025, candidato al Premio Strega, venerdì 9 maggio alle 18 con Ciriaco Offeddu e il suo romanzo d’esordio “Istella mea” (Giunti) all’Abbazia di Rosazzo nell’ambito della X edizione della rassegna “I colloqui dell’Abbazia.

Il viaggio della carta geografica di Livio Felluga” Un appuntamento molto atteso nel programma della manifestazione letteraria curata e condotta da Elda Felluga e Margherita Reguitti e organizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga.

Un caso letterario perché il manager internazionale, ingegnere elettronico, appassionato di scrittura, direttore di documentari distribuiti a livello internazionale, con master in Creative Writting alla City University di Hong Kong, è stato per settimane in cima alle classifiche di vendite e, a tre mesi dall’uscita del romanzo, tiene le posizioni.

“Istella mea” è un romanzo nel quale la tradizione letteraria del realismo magico si mescola a una riflessione dolente sul male e sulla possibilità del bene. Ma è soprattutto una grande avventura in cui vivere, come in un sogno, una storia senza tempo che ricorda Isabel Allende e García Márquez.

Lo scrittore sardo  accompagna il lettore in un viaggio che dalla Sardegna misteriosa e magica e ventosa porta fino all’Argentina malinconica degli emigrati, seguendo il destino di donne e uomini dominati da passioni estreme, amori e odi che non si spengono.

Nella Nuoro degli anni Sessanta i personaggi danno vita al fascino delle tradizioni di una terra ricca ma aspra, fra storie di cavalieri e pastori e contemporaneità di amore e nostalgia per le origini abbandonate causa la povertà che spinge a ricercare una vita migliore.

“Mi sembrava che l’aria nuorese stesse soffocandomi e volevo solo partire, afferma la protagonista Rechella. A 19 anni si pensa ancora che basti un viaggio per allontanarsi da sé”.

La nostalgia si esprime in vari modi: “Ho conosciuto dozzine di emigranti, prosegue Rechella, e quello che mi ha colpito è il senso di provvisorietà che scolora le loro esistenze”.

Molti i personaggi per una narrazione che tiene il lettore con il fiato sospeso. Protagonista il fronteggiarsi di due opposti modelli di femminilità, quello della sùrbil, incarnazione leggendaria di colei che, come una vampira, succhia le migliori energie di chi le sta vicino – e quello di una donna innamorata, determinata a vendicare e salvare la “stella” perduta della sua vita.

La manifestazione è realizzata dalla Fondazione Abbazia di Rosazzo e dalla Livio Felluga, in collaborazione con l’associazione culturale Vigne Museum ed il sostegno del Comune di Manzano e di Banca Intesa SanPaolo. E’ gradita la prenotazione all’indirizzo [email protected] ingresso libero fino al raggiungimento dei posti disponibili.

Tutte le informazioni sul sito: www.abbaziadirosazzo.it e sulle pagine social.

Elisa Fucina