Il Settecento a Gorizia
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Passeggiata notturna tra le strade e gli scrigni storici e artistici della città guidati da Vanni Feresin. Partecipazione gratuita
La chiesa di Sant’Ignazio a Gorizia
Un itinerario “classico” alla scoperta del Settecento a Gorizia ma con una particolarità: inizierà e finirà di notte.
Questa la proposta che il Centro Studi politici economici e sociali “sen. Antonio Rizzatti” di Gorizia propone venerdì 7 giugno con inizio alle 22.15 tra le strade e gli scrigni storici e artistici della città.
Si tratta dell’escursione “Il Settecento a Gorizia” che sarà guidata da Vanni Feresin, archivista e paleografo, che racconterà non solo peculiarità e aneddoti sul periodo che vide rifiorire la città ma anche le innumerevoli opere d’arte, anche quelle più nascoste, viste grazie alle ore notturne.
La serata, che inizierà alle 22.15 di fronte la cattedrale metropolitana dei santi Ilario e Taziano, in Corte S. Ilario a Gorizia, proseguirà alla scoperta della chiesa di Sant’Ignazio, della chiesa di San Carlo in via del Seminario e si concluderà alla cappella dell’Esaltazione della Santa Croce.
L’evento è organizzato in collaborazione con il Centro per la conservazione e valorizzazione delle tradizioni popolari di Borgo San Rocco a Gorizia, della Pro Loco Fogliano Redipuglia e, finanziato dalla Regione Friuli Venezia Giulia tramite il progetto “#EdulabFvg”, gode del patrocinio dell’Arcidiocesi di Gorizia.
La prenotazione è obbligatoria scrivendo a [email protected] oppure telefonando allo 0481489139, 3461761913 o scrivendo a [email protected]. La partecipazione alla serata è gratuita.


