Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Il Plasticocene in mostra a Cividale

Tempo di lettura: 4 minuti

Data 16 Febbraio 2024 – 17 Marzo 2024

L’arte contemporanea dal messaggio ambientalista entra a Palazzo de Nordis

Plasticocene a Cividale
Plasticocene a Cividale

La mostra sarà aperta al pubblico dal 17 febbraio al 17 marzo con questi orari: da lunedì a venerdì 10-13 e 14-17; sabato e domenica 10-17. Per Info: Informacittà 0432 710460. Alla mostra si accede pagando il biglietto d’ingresso per la Collezione De Martiis.

 

Plasticocene. Questo è il titolo della mostra che l’Amministrazione Comunale ospiterà nelle prossime settimane a Cividale del Friuli, presso Palazzo de Nordis, quale progetto artistico innovativo che potrà stimolare il dibattito su tematiche di grande attualità e dialogare con l’arte della Collezione De Martiis.

La mostra sarà inaugurata venerdì 16 febbraio alle ore 17 e potrà essere visitata fino al 17 marzo, ogni giorno, negli orari di apertura di Palazzo de Nordis.

Il percorso Plasticocene è stato ideato da Elisabetta Milan, artista divulgatrice, guida d’arte e snorkeling di WWF AMP Miramare, fondatrice dell’omonimo progetto, con il supporto scientifico di WWF Area Marina Protetta di Miramare (Ts).

L’iniziativa è stata proposta in collaborazione tra il Club Rotary di Cividale e il Club Rotary Gemona Friuli Collinare, in quanto tale iniziativa risponde all’obiettivo del service del Distretto 2060, per l’anno 2024, ovvero: promuovere attività di sensibilizzazione su temi ambientali con particolare attenzione all’inquinamento da plastiche e microplastiche. Tra i partner scientifici di Plasticocene, oltre a WWF Area Marina Protetta Miramare, si annoverano: OGS Istituto Nazionale di Oceanografia e Geofisica Sperimentale, Marevivo Delegazione FVG e Mumble Design.

Arte e ambiente

“Il Comune di Cividale del Friuli – spiega l’assessore alla Cultura Angela Zappulla –ha accolto con grande entusiasmo e partecipazione l’iniziativa riservandone uno spazio d’eccellenza in quanto il tema proposto è di grande interesse. Oltre all’esposizione, fra le opere della Collezione famiglia De Martiis, delle installazioni di Elisabetta Milan, ci saranno delle visite guidate con la curatrice e dei laboratori  con gli operatori dell’Area Marina Protetta di Miramare rivolti alle scuole, sostenute anche dall’Assessorato all’Ambiente rappresentato da Rita Cozzi. A conclusione della visita a tutti gli studenti verrà lasciato un vademecum in carta riciclata con 12 suggerimenti da poter concretizzare nelle proprie abitudini quotidiane per ridurre l’impatto della plastica nelle proprie vite”.

La curatrice Elisabetta Milan spiega che “il termine Plasticocene identifica l’epoca che stiamo vivendo, in cui la plastica ha caratterizzato ogni ambiente naturale ed ogni attività umana. Il progetto, fondato nel 2020 ed ospitato già in prestigiose sedi istituzionali, si propone di divulgare e di sensibilizzare attraverso l’arte le problematiche ambientali che infliggono i mari, relative soprattutto all’inquinamento da plastiche e microplastiche. Il percorso rientra pienamente nel Decennio per gli Oceani 2020/2030, indetto dall’Onu”.

Opere e orari

“A supporto delle installazioni artistiche – aggiunge Milan – realizzate con svariati materiali, tra cui reti fantasma, boe e plastiche vi sono i pannelli informativi scritti con il contributo scientifico dei biologi di WWF AMP Miramare. Gli argomenti trattati del percorso sono: la nascita e la differenziazione della plastica, con particolare riferimento alla micro e alla nano plastica, la corretta raccolta, il riuso ed il riciclo della stessa (3R), la formazione delle isole di plastica e della plastisfera, la tropicalizzazione in particolare del Mare Mediterraneo causata dai cambiamenti climatici, dall’innalzamento di temperatura, dalla sovrapesca, dall’inquinamento e dall’arrivo di specie aliene. Un messaggio primario che vuole essere veicolato dall’esposizione è «Il mare inizia dalle nostre abitudini quotidiane, inizia già in città, dalla campagna, dal fuori città, non inizia solamente sulle coste e spiagge»”.

“A tale proposito – conclude Zappulla – abbiamo accolto anche la proposta di collocare simbolicamente delle targhe su alcuni tombini della città ad indicare che tutto ciò che viene gettato erroneamente o volontariamente in questi ultimi finisce in mare ed entra nella catena alimentare dei pesci e dell’uomo stesso. Si è pensato di creare un apposito pannello dedicato al fiume Natisone ed alla sua storia, per far capire ai visitatori quanto sia importante salvaguardare da rifiuti questo importante corso d’acqua”.