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Il muro trasparente

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 14 Febbraio 2024
Orario 9:00 PM

Il delirio di un tennista sentimentale

Il muro trasparente
(ph. Simone Di Luca)

ph. Simone Di Luca

Creando una felice e stimolante contaminazione fra sport e spettacolo, fra passione sportiva e le altre “passioni” – gelosia, attrazione, amore – che tormentano il protagonista, lo spettacolo fonde i linguaggi del tennis e quelli del teatro sul palcoscenico in una esperienza teatrale che si svolge su un campo da gioco.

“Il muro trasparente. Delirio di un tennista sentimentale” è coprodotto dallo Stabile regionale e dal Teatro Nuovo di Verona, a cura di Monica Codena, Marco Ongaro, Paolo Valerio che veste anche il ruolo del protagonista, Max, che affronta la crisi della sua vita come ha sempre fatto: giocando a tennis.

Si misura con la passione del tennis e la passione amorosa. Gioca, pensa, racconta, si dibatte. Emergono emozioni e ossessioni. Momenti di silenzio si alternano a urli di sfida, quasi disperati, di un uomo alle prese con gerarchie di sentimenti che si travasano l’uno nell’altro. Le soluzioni si fanno problemi, l’agonismo dell’innamoramento trascolora nella rivalità tra solitudine e vita. Avrà il fiato necessario per portare a termine la partita?

La storia d’amore tumultuosa e coinvolgente di Max rapisce gli spettatori, commentata da musiche che ci appartengono – una colonna sonora che viaggia dagli anni Settanta ad oggi – da emozioni, immagini di impatto e tradotta in un monologo che è anche un potente match solitario.

Max scandisce infatti il suo sfogo palleggiando quasi mille volte… contro il pubblico. Per l’attore è una prova psicofisica notevole: e il pubblico?

Gli spettatori osservano tutto, protetti da un muro trasparente, un muro di plexiglas. Ecco l’altro elemento curioso dello spettacolo.

Se il dibattito sulla “quarta parete” ha animato una parte importante della storia del teatro, qui la quarta parete è tangibile e, durante la pandemia, si era ammantata di ulteriori significati: divide e protegge, inquieta e rassicura, stupisce…

Un muro trasparente campeggerà sul boccascena della Sala Bartoli in occasione di questo spettacolo, difendendo il pubblico dai potenti servizi di Max, ma non dalla corrente di emozioni che scorreranno fra l’attore e la platea. E alla fine anche gli spettatori saranno chiamati a combattere un match giocoso contro il muro trasparente!