Udinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabeteSistemi planetari: da Trieste scoperta rivoluzionaria

Il labirinto della memoria

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 03 Ottobre 2025 – 05 Ottobre 2025
Organizzatore Staranzano

A Staranzano la mostra Philo.S: le opere di Nicoletta Leghissa e Franco Milani esposte in occasione della Giornata del Contemporaneo

leghissa milani
Opere di Leghissa e Milani

Opere di Leghissa e Milani

AMACI_ Associazione dei Musei Di Arte Contemporanea Italiani – 21_ Giornata del Contemporaneo

“Philo.S_Il Labirinto della Memoria”

Opere di Nicoletta Leghissa e Franco Milani

Da venerdì 3 a domenica 5 ottobre 2025 – Orari: 10:30/12:30 – 15:00/18:30

Località Risaia 1 – Staranzano Go

Info: cell. 347 7540003 – [email protected]

https://francomilaniav.wixsite.com/franco-milani-av/amaci-2025

 

È una continua indagine sulla genesi degli elementi e sull’espressività intrinseca dei materiali e della loro metamorfosi.

Elementi primari – terra, fuoco, acqua, oro, pigmenti, metalli, acidi, manipolati e sperimentati in forme e tipologie – che attraversano la scultura, la pittura, l’installazione, la fotografia, la performance e a vari generi di assemblaggio, per elaborare l’idea di una visione aperta, dove i molteplici linguaggi dell’arte permettono di esprimere le contingenze della contemporaneità.

Una lente di osservazione privilegiata attraverso la quale esplorare i fenomeni rilevanti e significativi del presente.

Un presente incerto e in continuo divenire in cui gli ambiti inerenti la realtà – sociale, geopolitica, ambientale, culturale, antropologica, tecnologica, scientifica – ha subito importanti trasformazioni. Tutto questo richiede necessari e inediti processi di analisi e valutazione per continuare ad interrogarsi sui fenomeni indicativi del nostro tempo in relazione con la storia, i luoghi e la memoria e riflettere sul concetto di circolarità e ciclicità.

Il percorso si articola e si svolge sulle duplici relazioni che caratterizzano la realtà, permette di concepire le antitesi che costituiscono il mondo, riflettendo tra la rappresentazione dei grandi argomenti dell’esistenza e la volontà di trasformare la materia circostante e quindi simbolicamente la realtà.