Basket: Calzavara scaccia la paura, Udine batte TortonaUdinese versione Halloween: con la Roma vede le stregheStudenti precursori dell’amicizia tra Gorizia e la Corea del SudLa libreria di Margherita. Libri al topInvecchiamento attivo: premiati 4 laureati dell’Università di UdineMonfalcone: due nuove dirigenti in ComuneIl grande cinema di fantascienza torna a TriesteCasa Pordenone: l’abitare condiviso diventa realtàFede e comunità nei 95 anni di Nerina NonisTrieste e il Carso nuovo scenario da filmGorizia: Giulia Roldo pronta per la candidatura a sindacoL’Udinese schiva il baratroDoppio premio nazionale per il Linussio di CodroipoUn presidio di solidarietàNuovo sussidio per lo studio del friulanoA Udine la rigenerazione diventa partecipazionePremio Pordenone Musica a Barbara MinghettiMitsubishi Electric acquista società dell’Università di UdineOlimpiadi Giovanili: Francesco Trevisan portabandiera azzurroTrieste fa squadra per prevenire il diabete

Hic sunt leones

Tempo di lettura: 2 minuti

Data 25 Maggio 2024 – 30 Agosto 2024
Organizzatore Pordenone

A Pordenone la personale dedicata al visual artist friulano Ludovico Bomben. In mostra una trentina di opere

Ludovico Bomben accanto a una sua opera
Ludovico Bomben accanto a una sua opera

Ludovico Bomben accanto a una sua opera

Un viaggio stimolante nella ricerca dell’arte contemporanea, in dialogo con l’eredità della tradizione. Una mostra che è anche esempio tangibile di una concezione dell’arte animata da inesausto spirito di esplorazione: Hic sunt leones titola la personale dedicata al visual artist friulano Ludovico Bomben – classe 1982, nativo di Pordenone – in programma da sabato 25 maggio al 30 agosto negli spazi della Galleria Sagittaria, promossa dal CICP Centro Iniziative Culturali Pordenone e curata da Angelo Bertani, realizzata per il coordinamento della presidente CICP Maria Francesca Vassallo.

Una full immersion nel lavoro dell’artista, che si è via via evoluto attraverso un’indagine sincretica fra materiale, linguaggio, forma e concetto.

Alla Galleria Sagittaria troveremo le sue opere che richiedono un’attenta partecipazione sensibile da parte del riguardante, di chi entra in rapporto con esse: infatti si rivelano pienamente solo a chi sa coniugare la percezione con una dimensione spirituale aperta e profonda.

In mostra il pubblico potrà ammirare una trentina di opere, tra le quali i cicli inediti intitolati “Nuvole con fendente” (2024) ed “Equilibrio celeste” (2024).

È questa la 498^ Mostra d’Arte della Galleria Sagittaria, e si aprirà sabato 25 maggio, alle 11, seguita dall’incontro su “Arte contemporanea in provincia: un’utopia possibile”. Dialogheranno la gallerista Michela Rizzo e il critico d’arte Angelo Bertani, curatore della mostra.

L’ingresso è gratuito, visite dal lunedì al sabato 15.00-18.00. Chiuso i sabati di luglio e agosto e dall’1 al 18 agosto.

Su richiesta visite guidate.