Finchè l’arca va
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In scena a Gorizia la commedia interpretata da persone con disabilità, organizzata dall'Anffas e dalla slovena VDC
La presentazione dell’iniziativa
“Finchè l’arca va” è il titolo dello spettacolo che l’Anffas Gorizia metterà in scena sabato 10 maggio alle 18 al Teatro Verdi di Gorizia.
La commedia sarà interpretata dalle persone con disabilità seguite dal sodalizio goriziano e dall’omologa realtà slovena VDC, con la collaborazione del Centro Studium di Gorizia e la partecipazione straordinaria degli alunni della scuola primaria Vittorino Da Feltre di Cormòns.
L’intento, come spiegato in occasione della presentazione, è di promuovere una cultura inclusiva della disabilità e di sensibilizzare soprattutto i più giovani.
Lo spettacolo, a ingresso libero fino a esaurimento posti, è dedicato alla sua ideatrice, Lorella Pagotto, oltre che a Federico Paulin.
La rappresentazione sarà intervallata dalla lettura di alcuni articoli della Convenzone Onu per i diritti delle persone con disabilità.
“Gorizia e Nova Gorica sono così unite perché la collaborazione transfrontaliera è partita dal basso già da anni, grazie ad associazioni come Anffas e VDC e alle tante attività che hanno portato avanti”, ha rimarcato l’assessore comunale al Welfare, Silvana Romano, rifacendosi al concetto sottolineato dal presidente dell’Anffas Mario Brancati, che ha parlato di una sinergia esistente da più di trent’anni tra le associazioni operanti a favore delle persone con disabilità e delle loro famiglie.
È stato anche annunciato che la Marcia transfrontaliera della solidarietà si svolgerà il 14 settembre, con partenza e arrivo in piazza Transalpina. In onore di GO! 2025, è prevista una tappa in municipio a Nova Gorica, per incontrare il sindaco Samo Turel.


